Celine
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Celine

Celine è una maison Francese la cui storia storia inizia nel 1945 come attività di calzature su misura per bambini, si è poi evoluta in una casa francese di pelletteria di lusso e prêt-à-porter

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Indice

    1. L’origine: Céline Vipiana
    2. L’acquisizione di LVMH
    3. Michael Kors da Céline
    4. L’era di Phoebe Philo
    5. Celine di Hedi Slimane

 

L’origine: Céline Vipiana

Celine ha una storia lunga e radicata nel mondo della moda. La prima boutique è stata aperta da Celine Vipiana e suo marito, Richard, al 52 di rue Malte a Parigi. Insieme hanno creato uno dei primi marchi di lusso del settore, Celine, un’azienda di calzature per bambini su misura. Poi, anno dopo anno, il successo della maison le ha permesso di espandersi. Céline Vipiana è rimasta la designer dal 1945 al 1997.

Nel 1960, il marchio ha cambiato posizione e ha iniziato a concentrarsi su un marchio di moda prêt-à-porter femminile con un approccio sportivo. Tre anni dopo, nel 1963 presentò una linea di scarpe da donna e nel 1966 debuttò una collezione di pelletteria. Nel 1973, Celine ha ridisegnato il suo logo con la tela “C” Sulky intrecciata, collegata al simbolo parigino, l’Arco di Trionfo.

Acquisizione di LVMH

Nel 1996 il marchio è stato ufficialmente acquisito da LVMH, Bernard Arnault, che possedeva diversi marchi di lusso e moda, per 540 milioni di dollari. In questo momento, LVMH ha reso popolare il marchio e ha aperto una boutique in 36 avenue Montaigne a Parigi.

L’azienda, guidata da Nan Lergeai, responsabile per il Far East di Dior, ha avviato una politica di apertura di boutique monomarca in tutto il mondo, con particolare attenzione ai mercati asiatici e americani.

Michael Kors e Celine

Nel 1997 lo stilista americano Michael Kors è stato nominato il primo stilista di prêt-à-porter femminile e direttore creativo di Celine. Dopo essere stato assunto, il marchio si è evoluto rapidamente e nel maggio 2001 l’azienda ha aperto la sua prima boutique monomarca a Londra, all’indirizzo privilegiato New Bond Street. In agosto, poi, il Museo Isetan di Tokyo dedica a Celine una retrospettiva che illustra lo stile della maison dal 1945 ad oggi, evidenziando i cambiamenti avvenuti nel 1997 con l’arrivo del direttore artistico Michael Kors.

Micheal Kors Celine
Micheal Kors Celine

Protagonista è la celebre borsa Grant, di grande successo negli anni ’60, cucita proprio davanti ai visitatori in una versione in cartone in miniatura. I pezzi in vendita sono limitati e numerati, personalizzati con il nome dell’acquirente.

Nel settembre 2001 con l’avvento della moneta unica europea, Celine crea una dedica all’euro con una collezione di accessori decorati con le dodici monete da emettere. Dopo Londra e Anversa, il Club Celine approda in Italia, nella nuova boutique aperta in Galleria Cavour a Bologna. L’azienda prevedeva di aprire altri 100 punti vendita entro la fine del 2001.

La borsa Poulbot

Nel maggio 2003 Celine presenta una nuova borsa: la Poulbot. Questo nome è quasi sconosciuto e deriva da Francisque Poulbot, artista contemporaneo di Toulouse-Lautrec, a cui si è ispirato quando dipingeva i monelli di strada di Parigi. Da quel momento, poulbot ha significato riccio, e la borsa è chiamata borsa “riccio” o “mascalzone”. Pende come una borsa a tracolla, bombata e tonda con cuciture tenute insieme da rivetti metallici, realizzata in pelle dai colori accesi come arancio, fucsia e blu elettrico.

Inoltre, Celine offre una mini-collezione ispirata alle strade di Parigi. Il nome scelto per la collezione, Macadam, è il nome del materiale da pavimentazione posato nel 1854, elemento importante nell’identità stilistica della città. La collezione durerà una sola stagione. A questo punto, Celine ha visto una grande crescita e contava 63 boutique in tutto il mondo.

Nuova direzione creativa: Roberto Menichetti

Ottobre 2004 Roberto Menichetti debutta a Parigi come direttore creativo di Celine. Sostituisce l’americano Michael Kors come capo artistico della storica maison francese. A maggio 2005, dopo sole due stagioni, si conclude la collaborazione tra lo stilista italiano e la maison francese. La separazione è consensuale.

Successivamente nel mese di giugno, dopo l’apertura della boutique di via Condotti a Roma nel 2004, viene aperto un altro prestigioso negozio nella centralissima via Tornabuoni a Firenze. È un bel modo per celebrare il 66 ° anniversario della griffe. Nei quattro anni precedenti la griffe mostra una crescita del fatturato del 50%.

Un anno dopo, la designer croata, Ivana Omazic, è stata nominata direttrice dello studio di design. Era un ex consulente del marchio e in precedenza ha lavorato con Prada, Jil Sander e Miu Miu. Omazic ha disegnato per Celine fino al 2008, dopo ulteriori delusioni per il marchio.

L’era di Phoebe Philo

Il 4 settembre 2008 il Gruppo LVMH nomina Phoebe Philo come nuovo direttore creativo e membro del consiglio di amministrazione del marchio. La designer incorpora la propria svolta nel marchio attirando l’attenzione sulla sartoria e sui materiali. Vogue ha definito il nuovo look estetico che ha portato al marchio come il “trend minimal cool”.

Celine FW 2018
Celine FW 2018

Nel 2014 il brand è al suo apice, quando la Maison apre nuovi flagship store a Mount Street (Londra), Avenue Montaigne (Parigi), Omotesando (Tokyo), SoHo (New York) e Plaza 66 (Shanghai). Alla fine del 2014, Céline ha completamente rinnovato la sua nuova sede in 16 Rue Vivienne, un edificio storico che è stato costruito nel 1653. L’edificio è nella lista del patrimonio nazionale, originariamente di proprietà del re Luigi XIII e posizionato nel cuore di Parigi. Nel 2015, per essere fedele allo spirito minimalista di Céline, il brand ha scelto una delle leggendarie autrici americane Joan Didion come volto della campagna SS15.

L’anno 2017 ha subito molti cambiamenti per Céline, all’inizio di quest’anno, Séverine Merle è entrata a far parte di Céline come nuovo CEO. Più tardi, a febbraio, il marchio ha finalmente lanciato un account Instagram ufficiale per rafforzare la sua presenza sui social media.

Il sito web ufficiale di Celine è rimasto per tanti anni uno dei pochi siti web di moda senza funzionalità di e-commerce, ma non c’è dubbio che le vendite online siano diventate il motore di crescita più importante e promettente del settore della moda. E infatti, il 27 febbraio 2017, Céline ha annunciato l’intenzione di lanciare un e-commerce. Ad agosto il brand è entrata per la prima volta nel mercato indiano firmando una partnership esclusiva con Le Mill, concept store a Mumbai. Inoltre, dopo aver ricoperto la carica di direttore creativo della casa per 10 anni, Phoebe Philo lascia Céline nel 2018.

Hedi Slimane da Celine

Da Gennaio 2018 viene nominato un nuovo direttore Creativo Artistico e di Immagine, non uno qualunque, ma bensì Hedi Slimane, uno dei creativi più gettonati degli ultimi anni. Reduce da Yves Saint Laurent, il designer ha subito deciso di inserire una linea Uomo e una di Couture e di profumi. Dopo dieci anni di direzione sotto l’occhio vigile di Phoebe Philo, il genio assoluto della moda degli anni 90 inizia ad incarnare le nuove generazioni nel brand Cèline.

Celine FW 2019_2020

A settembre decide di azzardare una mossa coraggiosa, cambiare la comunicazione del marchio. Così prende in mano il profilo Intagram del marchio e cancella il passato, aprendo definitivamente un nuovo capitolo. Una sola immagine appare al momento sul social network, così come nel suo sito ufficiale: quello di una specie di cortina di carta dorata, una sorta di sipario che sembra srotolarsi all’infinito, in attesa di svelare  la nuova strategia del marchio. Appare il nome CELINE, che ha perso il suo accento acuto, in lettere maiuscole nere su fondo bianco. Il nuovo logo si ispira  direttamente a quello storico degli anni ’60.

Il carattere tipografico è modernista, risalente agli anni ’30. L’accento scompare per motivi di riduzione e purezza. La menzione “Paris”, storicamente molto presente, torna in modo istituzionale nel nuovo concept di packaging e sulle griffe delle nuove collezioni, ma si precisa che l’indicazione Paris non apparirà sulle campagne pubblicitarie di Celine.

Hedi Slimane sceglie Lady Gaga come nuova ambasciatrice per svelare il suo nuovo modello di borsa, sobria e in pelle nera, subito pubblicata sui social della cantante.

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