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Arnault, Bernard

Arnault Bernard è un imprenditore francese.

Proprietario del gruppo LVMH, colosso societario leader mondiale nel segmento dei beni di lusso. Secondo la rivista Forbes, è il secondo uomo più ricco del mondo nel 2021, nonché il cittadino più ricco di Francia.

Inizialmente, seguendo le orme del padre, comincerà la sua carriera nell’imprenditoria edile, prima nell’azienda di famiglia. Poi fonda la propria impresa di costruzioni Ferinel Inc., in territorio americano. Dopo l’esperienza USA tornerà in Francia, nei primi anni Ottanta, dove diventerà CEO della Financière Agache, azienda nel campo dei beni di lusso. Successivamente, sollecitato dal governo francese, ai tempi promotore di forti politiche conservatrici, acquisterà, in partecipazione con la Lazard Frères & Co, il gruppo tessile Boussac Saint-Frères, allora in fallimento.

Bernard Arnault
Bernard Arnault

La maison Christian Dior, che faceva parte di quel gruppo societario, sarà la miccia che innescherà la sua scalata nel mondo della moda. Nel 1997 subentra nella disputa per il controllo di LVMH tra Henry Recavier e Alain Chevalier, rispettivamente presidente della Louis Vuitton e CEO della Moët Hennessy. Ne esce come il terzo vincitore tra i due litiganti. Grazie ad alcune astute e tempestive manovre finanziare, acquista in breve tempo la maggioranza del pacchetto azionario con il conseguente controllo del gruppo societario.

A partire dagli anni Novanta, vinte le battaglie legali che lo vedevano coinvolto, e avvia una serie di acquisizioni strategiche nel comparto dei beni di lusso finalizzate alla crescita della holding. Particolarmente seguita dai media la travagliata scalata del gruppo Gucci che lo vedrà “perdere” contro il rivale François Pinault, CEO del gruppo concorrente PPR. Ciò nonostante, nel corso di due decenni, Arnault non si darà per vinto e porterà LVMH a imporsi come leader incontrastato sul mercato dei beni di lusso. Il giro di affari è multimiliardario e nel 2010 fatturerà più di 28 miliardi di euro con un utile netto di oltre 4 miliardi.

Nel 2007 metterà a segno un altro colpo importante, acquisterà il 10% delle azioni di Carrefour, la più grande catena di distribuzione alimentare francese. Arnault vanta una fama di uomo di affari freddo, tempestivo e preciso. Ma è anche di intenditore d’arte, sia per il buon gusto con cui arricchisce la sua collezione privata, sia per l’intuito con cui recluterà i futuri designer per le storiche maison del gruppo.

Sarà per sua volontà se i talenti della moda come Marc Jacobs, John Galliano, Alexander McQueen e Riccardo Tisci rinnoveranno immagine e business delle maison Louis Vuitton, Christian Dior e Givenchy. Sempre grazie ad Arnault, gli stessi designer fonderanno le loro omonime case di moda. Grazie anche ai finanziamenti di avviamento e il controllo manageriale della LVMH.

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