Wintour, Anna

Anna Wintour, la donna più potente della moda, indiscutibile icona di stile. Da almeno un trentennio alla direzione di Vogue America

Wintour, Anna (1949). Direttore di Vogue America. Nasce a Londra e inizia la sua carriera nel 1970 come redattrice di moda di Harpers & Queen. Nel ’76, si trasferisce negli Stati Uniti per diventare fashion editor di Harper’s Bazaar. Dopo un periodo al New York Magazine, come responsabile delle sezioni moda e lifestyle, nel 1983 diventa direttore creativo di Vogue America. Tre anni dopo, torna a Londra a Vogue British come direttore. Nel novembre ’87 pubblica una memorabile copertina, entrata ormai nell’iconografia classica della moda: la modella Christy Turlington vestita Calvin Klein e fotografata da David Bailey. Nell’88 torna a New York come direttore di Vogue America. Nel ’90, ha ottenuto il titolo di “Redattore dell’anno” conferitole da Adweek per l’insolito approccio al giornalismo di moda e la sua “impronta di fantasia nel regno della perfezione”. È una delle donne più potenti nel mondo della moda. Glaciale, filiforme in una sorta di divisa (spesso un tailleur Chanel), immancabili ed enormi occhiali neri, ha un carattere di ferro sia nel lavoro sia nella vita privata. Vive a Manhattan, ogni mattina si alza all’alba per giocare a tennis prima di andare, con perfetti outfits, in redazione. Ha due figli dal primo marito David Schaffer, primario di psichiatria infantile al Columbia Presbyterian. (Antonio Mancinelli)

Anna Wintour

Nel 2006 esce il film Il diavolo veste Prada (The devil wears Prada), tratto dall’omonimo romanzo di Lauren Weisberger. Si tratta di un autentico spaccato sul mondo del giornalismo di moda e sulle sue dinamiche interne; il personaggio di Miranda Priestly, glaciale direttrice di una prestigiosissima rivista di moda, pare proprio ricalcato sulla figura di Anna Wintour, sebbene sia lei che l’autrice del libro (che in passato ha lavorato come assistente personale proprio della Wintour), lo neghino fermamente.

Nel 2019 le voci circa la sua uscita dalla direzione di Vogue si fanno sempre più insistenti. Ad allontanare ogni malelingua è Bob Sauerberg, amministratore delegato di Condé Nast. “Anna Wintour è una leader incredibilmente talentuosa e creativa la cui influenza è fuori misura“, dichiara a WWD, Sauerberg. “È parte integrante del futuro della trasformazione della nostra azienda e ha accettato di lavorare con me a tempo indeterminato nel ruolo di caporedattore Vogue e direttore artistico di Condé Nast“. Non solo, all’età di 71 anni, nel 2020, viene nominata Chief Content Officer mondiale e direttore editoriale globale di Vogue. Ad Anna spetta l’ultima parola sulle pubblicazioni internazionali della rivista. Nello stesso anno, inoltre, dopo 16 anni di matrimonio Anna si separa dal marito, Shelby Brian: imprenditore nel settore di telecomunicazione, di origini texane .

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