Chloé

Casa francese d’alta moda pronta, creata da Jacques, Lenoir e Gabrielle Aghion nel 1952, e rivelatasi da allora e soprattutto nei tardi anni ’60-’70 come una palestra e un vivaio per alcuni fra i più celebri nomi dello stilismo. Si deve all’energia imprenditoriale dei due fondatori nel rispondere alla nuova richiesta di un prêt-à-porter che non facesse rimpiangere l’alta moda, l’evolversi di Chloé, attraverso l’apporto di stilisti diversi, ora isolati, ora in équipe, da Gérard Pipart a Graziella Fontana, da Christiane Bailly a Carlos Rodriguez. Fino all’incontro decisivo con Lagerfeld, che diventa l’unico creatore (’66-83). Il suo stile audace, ironico, talora esasperato, sempre sorprendente, la cura dell’accessorio nella creazione in proprio di bottoni, bijoux, cappelli, il tono inedito delle sfilate, determinarono il successo internazionale di Chloé e del suo gusto giovane ma sofisticato, di aggressiva femminilità. Nell’ultimo scorcio degli anni ’90, è Stella McCartney, la figlia del Beatles Paul, la stilista della griffe.
Dal 1985 Chloé entra a far parte del gruppo Richmont e dopo Stella McCartney si alternano altri giovani stilista alla guida della direzione artistica della maison: Phoebe Philo dal 2001, Paulo Melim dal 2006 e Hannah MacGibbon nel 2008. Nel corso degli anni la produzione Chloé si è allargata al campo degli accessori e dei profumi. Distribuito in tutto il mondo, possiede prestigiose vetrine monomarca nelle strade più esclusive delle città mete dello shopping di lusso come Parigi, Londra, Milano, New York sino a Shanghai e Dubai.