Stella McCartney
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Stella McCartney

Figlia del Beatle Paul McCartney e Linda Eastman, Stella McCartney è una fashion designer inglese, fondatrice dell’omonima casa di moda. Nata nel 1971, cresciuta tra Londra e la campagna, Stella intuisce presto di avere una vocazione nel fashion business. A 15 anni già gravita nel mondo di Christian Lacroix, lavorando per un breve periodo nel suo atelier parigino; si iscriverà poi alla prestigiosa Saint Martins College of Art and Design, dove arriverà al diploma nel 1995.

L’esordio di Stella McCartney

Al fashion show di fine corso si fa notare per aver chiamato le amiche top model, Naomi Campbell e Kate Moss, a sfilare con le sue creazioni; la stampa impazzisce innescando una particolare attenzione mediatica su di lei. Nello stesso anno apre il suo showroom nel quartiere di Notting Hill. Nel 1997, nonostante la giovane età, viene chiamata a ricoprire l’incarico di direttore creativo per la maison francese Chloé, in sostituzione a Karl Lagerfeld. Lui stesso, sdegnato, in seguito dichiarerà «Pensavo che Chloé volesse un nome grosso. Lo ha avuto, ma dalla musica, non dalla moda. Speriamo che abbia lo stesso talento di suo padre».

Il cambio di timone porta alla casa francese un’immagine fresca e rinnovata; lo stile della McCartney ha successo, si rifà al guardaroba minimalista degli anni ’70 prendendo ispirazione da una donna femminile, con richiami romantici fatti di pizzi e merletti ma sempre coerente con il mood anni Novanta. Nel 2001, in seguito ad un accordo in joint venture con il Gruppo Gucci, fonda la sua casa di moda, alla quale affiancherà numerose attività di co-branding: nel 2004 Adidas la chiama per disegnare una linea di abbigliamento sportivo, estesa poi a diverse discipline. Il successo della partnership la porta a venire nominata direttore creativo per tutte le tenute olimpiche e para olimpiche delle squadre britanniche.

Le collaborazioni internazionali

Stella McCartney
Gwyneth Paltrow in un total look Stella McCartney

Lo stesso anno riceverà importanti ingaggi anche dallo star system: prima Madonna che la cercherà per disegnare gli abiti del Re-invention tour, poi Annie Lennox per quelli del tour estivo. Disegnerà anche i costumi per il film Sky Captain and the World of Tomorrow che vede recitare l’attrice e amica Gwyneth Paltrow a fianco di Jude Law. Nel 2005 il nome di Stella McCartney rimbomberà sui media anche grazie alla collaborazione con il colosso H&M per una collezione one shot che andrà a ruba in un tempo record. Nel 2009 è la volta di Gap, che la chiama a disegnare una collezione per bambini e che in seguito la ispirerà ad idearne una per il proprio marchio.

La moda sostenibile secondo Stella McCartney

Stella McCartney
Stella McCartney Fall 2019

Stella McCartney ha nel tempo sviluppato una particolare sensibilità verso il concetto di eco-sostenibilità rifiutando di usare pelle vera nelle sue collezioni (pur facendo parte del marchio Gucci) e in tutta la gamma dei suoi accessori, preferendo tessuti ecologici e che limitano il dispendio di energie. E’ forse la prima volta che un brand del lusso ha una vicinanza così profonda con il mondo della sostenibilità.

Le collezioni della designer sono un best seller nei negozi di tutto il mondo forse proprio perché essendo disegnate da una donna colpiscono dritte il consumatore finale offrendo un range di prodotti portabile e quotidiano, non immediatamente identificabile come di moda ma piuttosto come durevole nel tempo. Il brand Stella McCartney comprende una linea di prêt-à-porter, un linea per i bambini fino ai 12 anni, accessori, lingerie, occhiali, profumi, e cosmetici organici. La distribuzione dei prodotti avviene attraverso i 13 negozi monomarca sparsi in giro per il mondo e tramite una capillare rete di 600 punti vendita, presenti in 50 paesi.

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