Iceberg
Brand e Fashion designer,  I

Iceberg

Marchio d’abbigliamento italiano. Nel 1974 Giuliana Gerani, già fondatrice negli anni Sessanta insieme al marito Silvio del gruppo Gilmar, progetta e realizza una nuova griffe: Iceberg.

Il brand rappresenta un’ottima sintesi tra comfort ed eleganza, proponendo un abbigliamento definibile come sportivo, con capi all’avanguardia nell’innovazione tecnologica della lavorazione e dei materiali. La notorietà quasi istantanea deriva soprattutto dall’uso di grafiche che usano i personaggi dei fumetti della Warner Brothers e che rimandano quindi a un coloratissimo mondo pop.

Iceberg ss20
Iceberg ss20

Nel 1995 il marchio debutta sulle passerelle milanesi; Iceberg è venduto in tutto il mondo, anche in boutique monomarca, aperte in molte città tra cui Milano, Roma, Parigi, Beverly Hills, Capri e Amsterdam. La diffusione capillare delle collezioni Iceberg è possibile soprattutto grazie a una rete di vendita che si avvale di showroom di proprietà in moltissime capitali come Milano, Roma, New York, Parigi, Londra, Düsseldorf e Anversa. Oggi Iceberg è un total look giovane per uomo e donna. Accanto all’abbigliamento, linee complete d’accessori su licenza: profumi, occhiali, pelletteria, scarpe, porcellane per la casa, cravatte e orologi. Iniziata l’attività come maglieria, Iceberg s’impone con il tempo come una delle prime aziende in grado di proporre un abbigliamento sportivo sempre elegante e alla moda.

L’ampliamento del marchio Iceberg

Recentemente, si è aggiunta anche la collezione Ice Ice Baby, dedicata a bimbi e bimbe dai 4 ai 12 anni. Da non dimenticare, nel 2002, la riapertura di un rinnovato negozio storico (quello di Riccione). Esso da vita al nuovo concetto di H-Art Store Iceberg: H come house, Art ovviamente in riferimento all’arte contemporanea. Quindi, moda-arte-arredamento, il tutto mixato e proposto in una boutique-galleria d’arte. Qui viene ricreata l’atmosfera calda e accogliente di un’abitazione chic newyorkese che, come carattere irrinunciabile, ha il riferimento pop. Pop in riferimento alla Pop Art di cui è un entusiasta collezionista Paolo Gerani, attualmente vicepresidente e direttore creativo dell’azienda.

Molti sono gli stilisti importanti che si sono succeduti in maniera anonima alla guida del marchio (ricordiamo tra gli altri un giovanissimo Marc Jacobs) ma che l’azienda ha sempre rifiutato di rendere pubblici.

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