Jacobs
Brand e Fashion designer,  J

Jacobs, Marc

Marc Jacobs è uno degli stilisti di punta della scena americana. E’ fondatore dell’omonima casa di monda e dal 1997 direttore creativo della maison Louis Vuitton.

Nato a New York City nel 1963, dopo aver frequentato la High School of Art and Design si iscrive alla prestigiosa Parson’s School. Nel 1984 si diploma con il massimo dei voti. Già durante i suoi anni da studente si distinguerà per il suo talento che verrà riconosciuto più volte in ambito accademico.

La Jacobs Duffy Designs e Perry Ellis

Finiti gli studi fonderà, assieme a Robert Duffy, suo inseparabile collaboratore e partner d’affari, la Jacobs Duffy Designs Inc, tuttora esistente. Nel 1986, appoggiato dalla Onward Kashiyama USA realizza la prima collezione che porta il suo nome. L’anno successivo verrà insignito del più alto riconoscimento della moda americana. Riceve infatti il Perry Ellis New Fashion Talent Award conferitogli dal Council of Fashion Designers of America (CFDA). Dal 1988, in seguito alla morte del fondatore, la coppia Jacobs – Duffy ottiene la direzione creativa della Perry Ellis dove troveranno terreno fertile e un budget appropriato per concretizzare le loro visioni creative. Le collezioni sono un successo. Lo stile di Jacobs parte dalla concezione che nessuno in quegli anni realizzava più moda guardando ai giovani; svecchierà così un fashion system rimasto ingabbiato nel formale portando un’attitudine ironica che giocherà mixando elementi presi dalla storia e dalla strada.

L’azzardo a voler spingersi sempre più in là lo porterà a rischiare e nel 1992. In seguito alla presentazione di una collezione definita dalla stampa “Grunge”, vedrà svanire il suo contratto con la Perry Ellis. Il sistema della moda e della critica per contro, saranno entusiasti e paradossalmente, per quella stessa collezione, sarà nuovamente premiato dal CFDA come Woman’s Designer of the Year.

La grunge collection

L’anno successivo Jacobs e Duffy fondano la Marc Jacobs International aprendo a New York un negozio in Mercer Street lavorando sulle prime collezioni. Per alcuni anni Jacobs per finanziare il suo progetto collaborerà con altri brand.

La chiamata da LVMH: Louis Vuitton

Nel 1996, mentre si trova a Milano a lavorare per Iceberg, arriva la telefonata che gli cambierà la vita. Bernard Arnault al telefono, CEO del colosso mondiale del lusso LVMH, a caccia di nuovi giovani designer da inserire nelle case di moda francesi con l’obiettivo di rivitalizzare i business dei marchi di proprietà dalla holding. Dopo mesi di trattative la coppia Jacobs e Duffy ottengono rispettivamente il ruolo di direttore creativo e studio director di Louis Vuitton, con il compito di sviluppare la prima collezione di prêt-à-porter della maison. Ma non solo; dalla negoziazione otterranno anche un primo finanziamento per riavviare il brand Marc Jacobs, che verrà immediatamente incorporato nell’impero di LVMH.

Louis Vuitton by Marc Jacobs SS 08

Marc by Marc Jacobs

Il 2001 è l’anno di debutto della seconda linea Marc by Marc Jacobs attraverso la quale il successo e le vendite crescono sempre di più arrivando a portare l’azienda a livelli di alta profittabilità. Le celebrità amano lo stile di Marc Jacobs: da Victoria Beckham alla cantante M.I.A a Dita Von Teese e Sofia Coppola che da buone amiche del designer appariranno nelle provocanti campagne pubblicitarie. Proprio per le sue frequentazioni famose e per la sua vita mondana lui stesso diventerà popolare tanto da cavalcare l’onda e proporsi come testimonial dei propri prodotti.

Marc by Marc Jacobs

Le grosse responsabilità, unite al superlavoro, porteranno Jacobs all’assunzione smoderata di droghe e di conseguenza a finire in clinica di riabilitazione. Tra le persone che lo supporteranno la direttrice di Vogue America, Anna Wintour e l’amica modella Naomi Campbell; entrambe saranno due figure chiave che contribuiranno alla scalata verso l’alto della maison, la prima supportando il suo nome all’interno della potente rivista la seconda prestando la sua immagine durante gli show.

L’espansione: gli stores

Dal 2004, dopo un proficuo rinnovo di contratto con la LVMH, si avvieranno politiche di espansione territoriale ed economica dell’azienda. Verrà pianificata ed inaugurata un lunga catena di negozi prima negli USA, poi in Europa e in seguito in Asia. All’interno degli store verranno proposte più linee, diversificate per target e fasce di prezzo: Marc Jacobs (la prima linea prêt-à-porter e la più costosa), Marc by Marc Jacobs (seconda linea), la linea per bambini Little by Marc Jacobs, unita ad orologi, occhiali, accessori, e profumi. In particolare a destare l’interesse del grande pubblico la linea Special Items che prevede una vasta serie di capi, bigiotteria ed accessori a prezzi molto contenuti, tutti firmati Marc Jacobs.

Marc Jacobs è arrivato ad essere lo stilista americano più aspirazionale tra i giovani anche grazie alle campagne pubblicitarie scattate dal fotografo Jurgen Teller, famoso per il suo tratto iper realistico e di provenienza streetwear. Ed è proprio dallo streetwear e dallo sportswear americano che il designer attinge mescolando continuamente i richiami della strada con quelli dell’alta moda del passato. Jacobs è riuscito per primo tra gli americani a dare uno spirito internazionale ad un’idea di lusso più legata al confort e al quotidiano che al design eccessivo e costrittivo.

Con più di 100 boutique nel mondo la Marc Jacobs International è una società in espansione, con nuovi contratti joint venture in Asia e nuove boutique in apertura.

Marc Jacobs NYFW 2019

Nel 2006 il brand ha aperto il primo monomarca in Rue Montpensier a Parigi, una boutique di 150 mq. Ma non solo, in quel periodo le collezioni erano distribuite anche in dodici negozi monomarca negli Stati Uniti e tredici in Asia. L’anno successivo è stato un anno ricco di eventi: il lancio della prima collezione di occhiali, le fragranze per la casa e il primo profumo Daisy. Nel 2009, Marc Jacobs ha vinto la trentasettesima edizione del Fragance Foundation FiFi Award, ricevendo il premio Hall of Fame.

Gli eventi e le collaborazioni

Nel 2010 sono diverse le collaborazioni e gli eventi. L’installazione per l’apertura dello store al Palais Royal e la chiacchierata campagna pubblicitaria per la prima fragranza maschile Bang. Campagna che vede lo stesso designer completamente nudo su delle lenzuola d’argento, coperto solo da un’enorme bottiglia di profumo. Sempre nello stesso anno, Marc Jacobs ha aperto una catena di librerie a New York e a Los Angeles, chiamata Bookmarc. Nasce il libro ‘The Men+Women Of Marc Jacobs’, un volume in edizione limitata di 300 pagine che illustra il mondo e la vita del designer attraverso l’obbiettivo del fotografo Brian Bowen Smith. Dopo due anni Bookmarc sbarca anche in Europa, precisamente a Londra e Parigi.

Marc Jacobs sostiene la lotta contro il cancro a partire dal 2013, quando lancia in edizione limitate le shopping bag ‘Fight Like A Girl’. L’intero ricavato è stato devoluto alle associazioni Action Breast Cancer e Europa Donna Ireland.

L’addio a Louis Vuitton

É l’ottobre del 2013 quando Marc Jacobs si dimette dal ruolo di direttore creativo di Louis Vuitton ( ruolo che ricopriva dal 1997) per dedicarsi alle sue linee.

Louis Vuitton By Marc Jacobs
Louis Vuitton SS 2013

Nel 2014 per trovare il volto per la campagna FW 2014 di Marc by Marc Jacobs, ha utilizzato Twitter e Instagram creando appositamente l’hashtag #CastMeMarc. Ma dopo un anno ha annunciato la fine del suo marchio secondario. L’obbiettivo è concentrarsi sul brand principale per rivolgersi ad un target più orientato al lusso.

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