Jourdan

Nasce a Romans. Nel 1921, all’età di 38 anni, inizia un’attività in proprio. A Parigi apre un atelier al numero 1 di Boulevard Voltaire e impiega 30 artigiani, riuscendo a realizzare 40 paia di scarpe al giorno. Nel secondo dopoguerra, i suoi tre figli, René, Charles e Roland incentivano la produzione toccando le 900 paia al giorno e facendo diventare la collezione un simbolo dell’alta moda. Nel ’57, quando viene aperta a Parigi la prima boutique, per controllare l’incredibile afflusso di clienti vengono distribuiti biglietti numerati e le donne si dispongono diligentemente in coda. Alla fine degli anni ’60, la maison Dior incarica l’azienda di produrre e distribuire in tutto il mondo le calzature che portano la sua firma. Nascono negozi monomarca in tutto il mondo. Negli anni ’80 è la volta della collezione uomo. Dal punto di vista dell’immagine questo marchio ha sempre puntato su scelte d’avanguardia, come quella del fotografo surrealista Bourdin per le campagne pubblicitarie, o quella di far calzare i modelli da alcuni personaggi di quadri famosi. Cavalli di battaglia ed evergreen, i modelli Maxime, una décolleté dal tacco basso e dal fiocco-farfalla in seta, e Madly, scarpe in vernice con zeppa e tacco basso e squadrato.