Forte

Gabriella (1949). Top manager e presidente della Calvin Klein Inc. dal 1994, ha saputo globalizzare l’azienda puntando sullo sviluppo strategico del marchio e focalizzandola sull’espansione delle varie linee di prodotti in Nord America, Europa e Asia. Ha stretto importanti accordi per le licenze di occhiali, profumi e pelletteria. Sotto la sua gestione, il fatturato è quasi raddoppiato, passando da 2 miliardi e 100 milioni di dollari nel ’94 a ben 5 miliardi e 300 milioni nel ’98. Nata a Formia, dopo la laurea all’Hunter College con una tesi sui conflitti tra Cina e Urss, ha lavorato nel settore dei beni di lusso creando e dirigendo una società di consulenza, è stata redattrice della Condé Nast Italia ed è stata analista di mercato all’Ice di New York, l’italiano Istituto del Commercio Estero. Prima di approdare alla Calvin Klein Inc., ha lavorato dal ’79 al ’94 alla Giorgio Armani dove dirigeva lo sviluppo mondiale delle vendite, le pubbliche relazioni e le comunicazioni internazionali, oltre a tutte le operazioni negli Stati Uniti. La sua carriera folgorante è il frutto di un’ottima combinazione tra un occhio acuto per la moda e un pratico senso degli affari. (Eleonora Attolico) &Quad;2002, febbraio. Lascia Calvin Klein per diventare presidente della Dolce&Gabbana Usa e direttore licenze e accessori Dolce&Gabbana S.p.A. Il suo arrivo all’inizio di febbraio coincide con lo sviluppo record della griffe D&G e con la conseguente necessità di potenziare e ampliare l’assetto manageriale.