Pitti Immagine

Società no profit a capitale misto pubblico e privato senza fini di lucro, Pitti Immagine ha le sue origini nell’attività che Giovanni Battista Giorgini sviluppò, agli inizi degli anni ’50, a Firenze nel campo della moda, utilizzando la Sala Bianca di Palazzo Pitti per le sue sfilate. Da quella esperienza — gestita a partire dal ’54 dal Centro di Firenze per la Moda Italiana, oggi holding di Pitti Immagine (denominazione, questa, assunta dall’88) — prese avvio la fortunata avventura internazionale del made in Italy nella moda. Primo presidente fu Marco Rivetti che diede un innovativo impulso in una moderna visione del mercato. Seguì poi l’industriale tessile Mario Boselli. Amministratore delegato è Raffaello Napoleone. Pitti Immagine è un autorevole protagonista nel panorama internazionale delle manifestazioni di moda e di cultura della moda. Organizza attualmente cinque rassegne espositive nel settore del tessile-abbigliamento di qualità (Pitti Immagine Uomo, Bimbo, Filati, Casa e ModaPelle) insieme a grandi eventi e iniziative culturali, di ricerca e di comunicazione che legano l’industria più avanzata della moda italiana e internazionale ad altri settori e altre espressioni della creatività contemporanea. Nell’ultimo quindicennio, ha introdotto fondamentali novità nella fisionomia e nella operatività delle fiere del tessile-abbigliamento. È a Pitti Immagine che si può infatti attribuire l’invenzione della cultura della moda, la combinazione cioè del momento di scambio, di incontro e di informazione della fiera tradizionale con quello più generale riferito alle diverse problematiche sociologiche, economiche, estetiche, di costume e di comunicazione che il prodotto moda continuamente sollecita. Da questa innovativa impostazione, ideata da Luigi Settembrini chiamato nel 1985 dall’allora presidente Franco Tancredi al ruolo di consulente per la comunicazione che ha svolto sino al ’95, sono scaturite importanti mostre, eventi, sfilate-spettacolo, ricerche, convegni, seminari e pubblicazioni in collaborazione con musei, istituzioni e figure internazionali di rilievo nella moda, nell’arte e nella cultura creativa e scientifica contemporanea, che hanno aggiunto una nuova dimensione di servizio alla fiera offrendo idee, prospettive e stimoli interessanti sia agli addetti ai lavori sia al pubblico informato. Grazie a questo e al carattere avanzato di tutti gli altri servizi a disposizione di espositori e visitatori, le cinque fiere che Pitti Immagine oggi organizza hanno raggiunto notevoli risultati: seguite da operatori professionali, esperti e dalla stampa di tutto il mondo sono considerate un punto di riferimento essenziale nei loro rispettivi settori e rappresentano al massimo livello di qualità le tendenze stilistiche, l’evoluzione tecnica e creativa e i processi di diversificazione che il mercato della moda esprime attualmente. &quad;Nel 2001, con la costituzione di Intesa Moda da parte del Cfmi e di Sistema Moda Italia, viene realizzata l’integrazione del sistema fieristico e viene rilanciata l’alleanza tra Firenze e Milano per lo sviluppo del Made in Italy. Da maggio 2002 il nuovo presidente di Pitti Immagine è Gaetano Marzotto, uno degli azionisti principali della Marzotto S.p.A. Negli anni successivi prendono il via nuovi progetti, come Pitti Living a Milano, che mette in scena i nuovi modi dell’abitare, e Fragranze a Firenze, manifestazione dedicata alla profumeria d’alta gamma.