Ozbek

Rifat (1953). Stilista turco che all’inizio della carriera ha lavorato anche in Italia, con Walter Albini. Negli anni ’70 è in Inghilterra per studiare architettura, ma lascia per iscriversi alla Saint Martin’s School of Art. I suoi primi abiti, commissionati da una catena di magazzini, sono ispirati all’Oriente. La collezione del debutto è dell’84. Si afferma a livello internazionale a partire dalla seconda metà degli anni ’80, con uno stile multietnico, opulento e fantasioso. Collezioni ispirate spesso all’arte, ma anche al costume: tra i temi più celebri, gli esistenzialisti, gli orientalisti, Capri anni ’50, i balletti di Martha Graham, alcuni film o libri, ma anche idee prese a prestito dallo street style e dal disco-look, ripensate in chiave prêt-à-porter. Nell’87 lancia la linea Future Ozbek. Ma è soprattutto dall’88 — da quando cioè inizia a collaborare con l’italiana Aeffe, azienda che produce e distribuisce le sue collezioni — che Ozbek consolida la sua popolarità e i suoi prodotti sono venduti in tutto il mondo. Affronta gli anni ’90 con una nuova visione: una collezione tutta bianca, ispirata alla New Age, che lo rende uno dei paladini della moda avant-garde internazionale. Sperimenta poi il video come forma alternativa di presentazione delle sue collezioni. Nel ’91 debutta nel calendario degli stilisti milanesi; nel ’94 sfila a Parigi; nel ’96 disegna i costumi per l’apertura dei giochi olimpici di Atlanta, lancia il profumo Ozbek, una linea Rugs and “Kilims” e partecipa infine alla Biennale di Firenze della moda. Nel ’97 debutta sulle passerelle “newyorkesi. Le più recenti collezioni dello stilista turco prendono massiccio spunto dai media, da film, libri e dalla cultura giovanile inglese. Nel 1998 Ozbek partecipa come attore al film Love is the devil, sulla vita del pittore Francis Bacon. &Quad;È un inverno all’insegna della Elvismania quello del 2002: Ozbek partecipa a Londra alla creazione di abiti ispirati alle canzoni del re del rock, in occasione dell’uscita del greatest hits Elv1s. I modelli di Julien Macdonald, Ben de Lisi, Ghost, Rifat e altri vengono messi all’asta da Sotheby’s il 5 dicembre, per raccogliere fondi in favore della Prince’s Fashion Initiative.  Accordo di collaborazione con il fabbricante londinese di tappeti d’arte Christopher Farr e lancio della linea di profumi per donna, Ozbek by Rifat Ozbek.