Canovas (del) Castillo

Dopo una poliedrica attività come disegnatore di foulard, bijoux e cappelli per alcuni fra i più celebri couturier da Chanel a Schiaparelli, da Piguet a Paquin (’38-44), come costumista di film (La bella e la bestia) e al Metropolitan di New York (’45-50), vive il suo periodo di maggior successo e felice creatività, quando viene chiamato a realizzare, dopo la morte della fondatrice Jeanne, l’alta moda e poi il prêt-à-porter della casa Lanvin (’52-63). I suoi modelli, busto disegnato e gonne fluide, seppero rinnovare, senza tradirlo, lo stile Lanvin, nella leggerezza di drappeggi e pannelli. Spettacolari gli abiti da sera, il voluttuoso satin alleato al visone. Nel ’63, si mette in proprio con l’aiuto di due fra le sue più entusiaste clienti da Lanvin: Barbara Hutton e Gloria Guiness. Cinque anni dopo la maison passa di mano.