Zuhair Murad
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Murad, Zuhair

Zuhair Murad, dall’Haute Couture ai red carpet: è lo stilista del glamour e del lusso

Zuhair Murad è uno stilista libanese nato a Ras Baalbek nel 1971, considerato globalmente la stella di punta della moda orientale. Fin da piccolo è appassionato di costumi, ed è già da quell’età che il giovane Zuhair intravede una carriera nel mondo del fashion design. Nonostante i genitori fossero a favore delle sue scelte, Murad dovrà affrontare numerose difficoltà prima di poter intraprendere una professione nella moda. Prima fra tutte la considerazione negativa attribuita in Libano all’ambiente del fashion design.

I primi anni nel mondo della moda

Zuhair però non si arresta. Dopo essersi laureato in fashion design a Parigi, torna nel 1995 a Beirut per pianificare il suo debutto. Creare abiti era per lui un’evasione dal mondo che lo circondava, un luogo pieno di fantasia dove rifugiarsi. E questa visione colma di immaginazione e creatività si riflette in uno stile personale, definito da ornamenti e ricami che evocano regalità e magnificenza.

Zuhair Murad
Zuhair Murad, collezione primavera/estate 2020

Così, lo stilista libanese decide nel 1997 di aprire il suo primo atelier a Beirut per una clientela privata. Con la sua compagnia, Murad si focalizza nell’ideazione di abiti da sera, il capo d’abbigliamento che lo seguirà per i decenni a venire e per il quale è ancora celebrato. E il motivo non è difficile da comprendere. Sono abiti che esprimono una ricerca per la perfezione, con ricami e abbellimenti che richiamano la tradizione della moda araba e lo stile dei Grandi dell’Haute Couture. Una perfezione al pari degli abiti di una casata reale, con un twist moderno e contemporaneo. Una combinazione vincente, che porterà Murad al successo.

L’approvazione internazionale nel 2001

Un successo che arriva, secondo lo stesso Zuhair, nel 2001. Proprio in quell’anno, lo stilista libanese mostra la sua prima collezione di Haute Couture alla Haute Couture Fashion Week a Parigi. Un trionfo tutt’altro che inaspettato. L’esposizione internazionale ricevuta nel 2001 per il nuovo prodigio della moda sarà tale da essere considerato l’annata apice della sua carriera. E da lì sarà tutto in ascesa: nello stesso anno Zuhair inaugura il suo primo Couture showroom a Parigi.

Uno stile perfetto: la donna Murad

Ma cosa caratterizza la donna Murad? Sensualità e femminilità prima di tutto. Sono il fondamento della suo processo creativo, incentrato sulla comprensione del corpo femminile. Questo l’ha portato ad evidenziare la forma naturale della donna, con tagli studiati e moderni, che non tendono ad imporsi e ad appesentire l’abito. La scelta del materiale è fondamentale: Murad si lancia verso tessuti poco convenzionali, come la mussola e la seta, ma anche la rafia e la juta. Sono materiali poveri, particolarmente difficili da gestire, ma che permettono a Zuhair di ottenere una silhouette perfetta. Il tutto ornato da ricami che vanno dal semplice pizzo a pietre preziose come rubini e brillanti: la donna Murad deve percepire la sua ricerca di una silhouette aderente che esalta la sensualità e femminilità.

Zuhair Murad
Modelle in abiti Zuhair Murad

Le collezioni ready-to-wear

Nel 2005 Murad lancia la sua prima collezione ready-to-wear. Murad vuole rendere i suoi abiti accessibili a tutti i palati sofisticati, arrivando ad intrattenere e attirare un pubblico nuovo, più su larga scala. Una decisione che a primo impatto può sembrare contraddittoria visto lo stile lussuoso di Murad. Ma non è così: Zuhair mette lo stesso glamour nei suoi vestiti per la Haute Couture che nei capi di ready-to-wear. Il DNA del brand si riflette così perfettamente nei capi prêt-à-porter, sempre alla ricerca della sensualità e dell’estrema perfezione.

Nel 2007, Murad inaugura la sua Maison de Couture a Parigi. Oltre ai lussuosi abiti couture, Murad decide di inserire anche i suoi capi reay-to-wear, mostrando a tutti che anche la linea prêt-à-porter ha lo stesso peso della sua decennale Haute Couture.

La passione per gli abiti da sposa

Nel 2011 Zuhair decide di dedicarsi alla creazione di abiti da sposa. La passione per la moda bridal non sorprende visto lo stile di Murad. Lusso e glamour, pizzi e ornamenti: l’immagine dello stilista è una sposa sensuale e femminile, come se indossasse uno dei suoi capi couture. Così, nell’abito di una sposa Murad la tradizione passata si interseca con un taglio moderno e sensuale, spesso ornato da fiori in tutte le forme e colori.

Le sue collezioni bridal sono subito un enorme trionfo di critica e audience. Il tutto giustificato da un colossale lavoro di progettazione, che Murad stesso descrive basato sulla sposa e sul suo stile personale; solamente dopo si aggiunge lo stile sfarzoso dello stilista. Il risultato? Ne viene un progetto di oltre 1000 ore di creazione. Un classico omrai è l’abito da sposa principesco creato per l’attrice Sofia Vergara, che impiegò 1657 ore, a cui si aggiungono 350 cristalli cuciti a mano.

Zuhair Murad
Vestito da sposa per Sofia Vergara

Zuhair Murad nei red-carpet: lo stilista delle star

Le creazioni di Murad conquistano, soprattutto negli anni ’10, i red carpet delle più rinomate cerimonie. I suoi abiti semi-trasparenti e attillati attirano le star più acclamate del mondo della cinema, come Priyanka Chopra e Jennifer Lopez. Quest’ultima nel 2011 ha portato molta attenzione mediatica su di sé e sul brand sfilando sul tappeto rosso degli American Music Awards con un nude look con ricami in pizzo nero.

Anche Blake Lively e Kristen Stewart hanno collaborato molteplici volte con lo stilista. A quest’ultima Zuhair si è ispirato per alcune sue collezioni orientate verso uno stile più gotico, tra le quali spicca quella dell’autunno/inverno del 2014. Adele, invece, farà scalpore quando nel 2019 sfoggia ad uno dei suoi concerti un abito firmato Zuhair Murad. Il motivo è sempre legato all’enorme lavoro di progettazione e design: ci sono volute più di 500 ore con 10,000 cristalli di Swarovski cuciti a mano.

E il mondo delle celebrità sembra ancora adorare i suoi capi che esprimonono meglio di qualsiasi altro stilista quella femminilità e sensualità ormai ben note dello stile di Murad.

 Gli anni recenti e il cambio di direzione per il ready-to-wear

Nel 2017 Murad rinnova la linea ready-to-wear e degli accessori. Stabilisce infatti una compagnia in svizzera, la ZUHAIR MURAD SUISSE SA che sarà il centro strategico e commerciale di sviluppo per tutto il brand. Inoltre, dal 2016 il brand ha aperto negozi anche in alcuni paesi del Medio Oriente come il Kuwait, Istanbul e a Dubai.

Nel 2017 Zuhair Murad ha scelto di nominare Alessandro Cremonesi, in passato amministratore delegato di Jil Sander, come nuovo Ceo del prêt-à-porter e degli accessori, che intende mantenere la femminilità del brand ma proiettato in una nuova dimensione.

Zuhair Murad
Zuhair Murad, collezione primavera/estate 2021

Una delle sue collezioni più recenti, quella della primavera/estate 2021, riassume perfettamente la storia del brand. È un omaggio alla moda come universo di evasione e fantasia; un sogno interminabile, contrassegnato da colori iridescenti; l’uso di tessuti come seta e mussola per creare una sensazione di immaterialità. Lo stile classico e lussuoso di uno stilista che è oggi anche lui uno dei Grandi dell’Haute Couture.

 

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