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Etro

Etro la maison che ha fatto del motivo paisley il suo tratto distintivo 

Etro è una storica azienda di tessuti e di prêt-àporter di lusso, fondata nel 1968 da Gerolamo Etro, detto Gimmo che debutta con la produzione di raffinati tessuti per l’arredamento. Agli anizi degli anni ’80, Gimmo, appassionato collezionista di moda, quadri e oggetti di antiquariato inglese (in questo coadiuvato dalla moglie Roberta, donna di gusto e intuito) e appassionato cultore di storia antica, ripropone, reinterpretando e sviluppandolo in fantasiose e innovative varianti, il tradizionale antico disegno indiano Paisley. Motivo che diviene segno caratteristico e geniale dell’azienda e che si dilaterà dai tessuti d’arredamento, alla biancheria, plaid, piumoni, lenzuola e tappeti (la collezione Home nasce nel 1984), ma anche a foulard, scialli e cravatte, e con un nuovo procedimento di fissaggio anche alla pelletteria, dal portafoglio alle borse e alle valigie. 

Gerolamo Etro

Gli headquarters milanesi, situati in via Spartaco, vengono rinnovati completamente per provvedere a spazi più adatti alla rapida espansione del team di design. Allo stesso modo, anche la biblioteca dell’azienda inizia a prendere forma, archiviando libri rari e arte tessile intorno al 1974.

Il tessuto rivestito di jacquard con motivo cashmere diventa il marchio di fabbrica del brand, trasformando borse, valigie e borsoni nell’ultimo grido in fatto di stile.

La collezione Home viene lanciata nel 1984, comprendendo prodotti di tutti i tipi, dai piumini alle cornici per le foto. Una gamma elegante e cosmopolita, perfetta per trasformare un’abitazione in una casa.

Successivamente, la linea prêt-a-porter Uomo e Donna si espande e nasce il flagship store in via Montenapoleone, a Milano, proprio per riflettere il cambiamento del brand.

Viene inoltre lanciata la Fragrance Collection: la boutuque milanese di via Verri comincia a mostrare le prime essenze, nate da un concept tradizionale con una svolta contemporanea. In più, un’altra splendida boutique viene aperta in Rue Du Faubourg Saint Honoré, nel cuore del quartiere del ‘900.

GLI ANNI 2000

In seguito, nell’anno 200 Etro inizia a esplorare il concetto di “nuova tradizione”, un’idea che ha unito diverse collezioni consecutive. In questo periodo, il brand tiene la sua prima sfilata alla Milano Fashion Week. Successivamente, l’azienda si espande a New York City, dove apre una boutique che riflette lo stile americano.

Kean e Veronica Etro

Dopo aver aperto un flagship store negli Stati Uniti, il brand arriva anche in Asia. Il quartiere chic Ginza di Tokyo diventa la location per il primo flagship store giapponese, che diventa presto sede di un omaggio al movimento Made in Italy.

La collezione Uomo Autunno/Inverno 2003/2004 del brand fa una dichiarazione riguardo al concetto di design: gli ospiti assistono allo show sopra tre vagoni vintage del treno creati da Etro, come se stessero viaggiando tutti insieme attraverso Milano.

La compagnia celebra il suo 4° anniversario con un party a Tokyo inizialmente chiamato Etro Circus. E l’espansione dell’azienda continua, grazie all’apertura di una nuova boutique in Old Bond Street, Londra.

Oltre che nei negozi, nel 2013 Etro inizia a vendere i vestiti online. Rizzoli pubblica inoltre una monografia intitolata Etro nel 2014. Il conceptual store Vicolo Fiori del marchio, dedicato alla casa, agli accessori e alle forniture tessili, viene inaugurato in zona Brera.

Collezione Etro primavera /estate 2021

Un’iniziativa sviluppata da Etro è l’inaugurazione del Circolo dei Poeti, che si occupa di formare un’associazione di “poeti” impegnati nel delineare il dialogo tra arte e moda.

RECENTEMENTE

Dopo una stagione di riflessioni, Etro propone una linea di vestiti dal design intenso e confortevole. La gamma non assume mai toni freddi, dato che contiene una serie di referenze, come Art Deco, Memphis. Il concept è quello di “una vasta e selvaggia terra senza orizzonti”, in riferimento al Perù o alla Patagonia.

Etro si identifica primariamente con il fondatore Gimmo, anche se la compagnia è attualmente gestita dai suoi quattro figli. Kean Etro è il direttore creativo delle collezioni Uomo, le quali sono spesso ispirate dai suoi viaggi e dai suoi libri antichi. Inoltre, Kean ha disegnato la sua prima collezione di menswear negli anni ’90 e nel ’96 ha ideato un fashion show basato sul concept “New Tradition”.

I Maneskin in Etro

Veronica Etro, invece, è il direttore creativo delle collezioni Donna. Jacopo Etro, inoltre, ha lavorato per l’azienda dal 1982, diventando infine il direttore creativo della linea Accessori, Pelle, Home e Tessile. Oltre a ciò, è a capo del dipartimento di comunicazione. Ippolito Etro si è unito alla compagnia nel 1991, supervisionando il reparto amministrazione, e ora è stato promosso come direttore generale del brand.

COLLEZIONI

Etro è sinonimo di stile, o meglio: di uno stile di vita che si basa sulla qualità e sulla sofisticatezza. E non solo in termini di design, ma anche riguardo a materiali e tecniche di produzione. Questo universo di eleganza deriva dall’innata passione di Gimmo Etro per i viaggi e per la storia, temi che ora sono diventati il leitmotiv di tutte le linee del brand.

Le linee Uomo, Donna e Accessori esprimono tutte i propri concept attraverso i materiali e le decorazioni originali. La linea di prodotti in pelle è caratterizzata da materiale rivestito jacquard con motivo cashmere trattato con una speciale tecnica di plastificazione è diventata uno status symbol degli anni ’80. Gli anni ’90, invece, vedono il debutto del brand nel mondo del fashion prêt-a-porter.

Lo stile e la ricerca focalizzati sulle linee Uomo e Donna rivelano uno straordinario lavoro di artigianato a mano, combinato con una scelta creativa di soluzioni di materiali e taglio. La “New Tradition” è nata ed è diventata uno dei concept più forti e unici di Etro.

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