Toyofuku

Tomonori (1925). Scultore giapponese. Crea piccoli gioielli e grandi monumenti: tra gli altri, una fontana in granito da 1650 tonnellate a Kurume, nel 1983, e una scultura in ferro nel porto di Fukuoka, nel ’96, entrambe nell’isola di Kyushu, dove è nato. Vive in Italia, a Milano, dal ’60. Aviatore kamikaze, sfuggito alla morte l’ultimo giorno di guerra (15 agosto ’45), studioso di filosofia zen, ha fatto parte del gruppo d’avanguardia Shinseisaku. Prima mostra alla Tokyo Gallery, nel ’60; sala alla Biennale di Venezia nel ’62. Artista astratto preferisce il legno di mogano e la pietra, che scava e buca con attrezzi speciali secondo una cifra inconfondibile. Sua moglie, Kazuko, è pittrice; sua figlia Nazuko disegna gioielli poveri.