Geox

Appartiene alla società Nottington Italia, fondata nel 1989. Ha sede a Biadene di Montebelluna. Il marchio è noto per il brevetto mondiale di una suola particolarmente traspirante. Anche le linee di abbigliamento sono studiate tenendo fede al principio della "respirabilità" che è alla base della filosofia del marchio. La produzione annua di calzature è di 3,5 milioni di paia di cui 1,7 in Italia, occupando 250 persone, con un indotto che ne conta altre 3 mila sul finire del ‘900. Il fatturato era di 280 miliardi di lire, di cui 130 realizzati in Italia. Il marchio è distribuito in 59 paesi.
2002, ottobre. La società vuole raddoppiare i propri punti vendita entro il 2004, arrivando a una rete commerciale di 300 monomarca (più del 30 per cento di proprietà, oltre quelli in franchising). Ha da poco inaugurato il quinto negozio a Berlino e conta nei prossimi due anni di aprirne altri 140 in tutto il mondo. Geox, che ha dato il via al progetto retail nel 2000, ha già all’attivo 130 store monomarca. L’azienda veneta ha chiuso il 2001 con un fatturato di 286 miliardi di lire, di cui il 26 per cento in export. Per la fine del 2002 si prevede di raggiungere 180 milioni di euro.
2002, novembre. Mario Moretti Polegato, fondatore e presidente di Geox, è il vincitore per l’anno 2002 del premio L’imprenditore dell’anno, promosso da Ernst & Young con la Borsa Italiana e Il Sole 24 Ore. Nella motivazione del premio l’azienda veneta è stata riconosciuta come "uno dei casi di maggior successo imprenditoriale degli ultimi decenni e una delle realtà più interessanti a livello internazionale". Polegato, da parte sua, ha insistito sull’importanza da parte delle aziende di impegnarsi nella ricerca tecnologica e scientifica per rilanciare il made in Italy. È quello che è accaduto a Geox, per cui una nuova idea ("la scarpa che respira"), protetta da brevetto internazionale, è stata premiata dal mercato, tanto che l’azienda ha registrato secondo Mediobanca la seconda miglior performance in Italia nel 2001.
2003, gennaio. Ha chiuso il 2002 con una crescita del 22,1 per cento (da 147,6 milioni di euro a 180,3 milioni di euro). Utili più che raddoppiati: con un incremento del 166 per cento: 19,4 milioni di euro contro i 7,3 del 2001. Le calzature rappresentano circa il 96 per cento del fatturato, con 4,7 milioni di paia di scarpe vendute. Il restante 4 per cento riguarda l’abbigliamento. Il 75 per cento è stato realizzato in Italia, il 25 negli altri paesi europei. Durante il 2002, Geox ha sviluppato la rete distributiva monomarca, aprendo nuovi negozi nelle principali capitali europee.