Reebok

Marchio di scarpe sportive. Nel 1895, l’atleta inglese Joseph William Foster ideò e iniziò a produrre un modello di calzatura dalla suola chiodata per la corsa veloce. Nel 1958, due suoi nipoti fondarono una seconda società che assorbì la J.W. Foster & Sons e che fu battezzata Reebok, dal nome di una gazzella africana. Nel ’79, una nuova svolta grazie all’intervento di Paul Fireman, socio di una ditta distributrice di prodotti sportivi per l’outdoor: il lancio della Freestyle la prima scarpa d’aerobica dedicata espressamente alla danza. Il suo successo portò l’azienda ai vertici del mercato internazionale della calzatura sportiva. Nell’84, Fireman rilevò l’azienda da Joseph Foster e la trasformò in società per azioni. Nel ’98, viene immessa sul mercato The Pump, una scarpa che, gonfiandosi automaticamente, si adatta al piede. La Reebok è impegnata in un’intensa attività di sponsorizzazioni e di ricerca nell’ambito del running, fitness, rugby, tennis, calcio, baseball, atletica leggera, golf, alpinismo. (Giuliana Parabiago) &Quad;1999. Nell’abbigliamento sportivo, introduce Hydromove, un’esclusiva tecnologia che si basa su termoregolazione e comfort. La sua struttura permette al calore corporeo di spingere verso l’esterno del tessuto il sudore per una più rapida evaporazione. L’atleta, quindi, rimane asciutto e il corpo mantiene una temperatura costante, questo ritarda lo stato di affaticamento aiutando a migliorare le performance. &Quad;2000, dicembre. Sigla con Venus Williams, la grandissima campionessa di tennis, un contratto pluriennale. Nello stesso periodo, Reebok e la National Football League (Nfl) annunciano una partnership esclusiva che ha anche lo scopo di riorganizzare e rinvigorire il business dei prodotti Nfl. Il contratto è decennale e prevede che l’Nfl ceda tutta la produzione, distribuzione e vendita del proprio marchio per le 32 squadre della lega statunitense e per quelle della World League (Europa). La licenza include calzature, divise da gioco, abbigliamento training, capi dopo gara e una nuova linea di capi. L’accordo garantisce a Reebok anche i diritti in esclusiva per lo sviluppo di una nuova linea di attrezzature fitness marchiate Nfl. &Quad;2001, aprile. Lancia in Nord America, in collaborazione con Clearly Canadian Beverage Corporation, la Reebok Fitness Water, un prodotto estremamente evoluto: si tratta di acqua ricca di vitamine essenziali, minerali ed elettroliti. La Reebok Fitness Water soddisfa le esigenze di consumatori sportivi, consapevoli ed attenti alla salute. &Quad;2001, agosto. Sigla un altro importantissimo accordo decennale di partnership strategica con l’Nba, la National Basketball League. Grazie a questo accordo Reebok ha acquisito i diritti per disegnare, produrre e distribuire tutto il merchandise relativo all’Nba, alla Women’s e alla National Basketball Development League. &Quad;2002. Paul Smith disegna per Reebok un modello di trainer — in tiratura limitata e in vendita a 145 euro — dal look vagamente anni ’80. L’azienda fattura 3,1 miliardi di dollari. &Quad;2003, giugno. Una new entry nel fenomeno moda e rap: si tratta della partnership a lunga scadenza fra Reebok e 50 Cent, il rapper in cima alle classifiche dei dischi più venduti in tutto il mondo. Il primo frutto della collaborazione è la linea di scarpe G-Unit Collection by Rbk. Questa collezione di calzature debutta, con una distribuzione molto limitata, in autunno, ma il lancio in grande stile avverrà nei primi mesi del 2004. Non è la prima volta che Reebok collabora con un esponente del rap: il brand ha infatti lanciato, il 18 aprile 2003, la S Carter Collection by Rbk, frutto del feeling con il rapper Jay-Z, che sta riscuotendo un successo enorme negli Stati Uniti. In un solo weekend, infatti, sono state vendute 10 mila paia del primo modello di trainer messo in circolazione, ovvero lo Shaun Carter che costa 95 dollari. &Quad;2003, settembre. La nuova collezione dedicata al tenniswear femminile viene ideata dalla stilista statunitense Diane von Fürstenberg. &Quad;2003. Reebok International Ltd. ha circa 6 mila impiegati nel mondo. (Edoardo Ponzoni) &Quad;Il marchio viene acquistato nel 2006 dal colosso tedesco Adidas per tre miliardi di euro. Grazie a questa fusione Adidas guadagnerà una buona fetta del mercato americano, fino ad ora quasi esclusivo monopolio di Nike.