Fred Perry
Brand e Fashion designer,  F

Fred Perry

Fred Perry è un marchio di abbigliamento sportivo reso celebre dalla famosa corona di alloro che ne caratterizza il logo. Prende il nome dall’omonimo tennista inglese che nel 1934 vince il torneo di singolo maschile a Wimbledon. Questa vittoria da il via ad una serie di successi sportivi che ne faranno uno dei campioni del tennis più famosi della storia.

Fred Perry
Fred Perry

Alla fine degli anni ’40 fonda il marchio seguendo un’idea dell’ex-calciatore australiano Tibby Wegner, al quale si deve la nascita di una delle prime linee di abbigliamento sportivo con Caratt. I due si misero in società. Fred riuscì a convincere i più grandi tennisti dell’epoca ad adottare la polsiera Fred Perry durante i tornei: un metodo promozionale del tutto nuovo per l’epoca. Da subito, i i sue soci si interrogarono su quale dovesse essere il logo da ricamare sui nuovi prodotti: Perry propose una pipa, da buon fumatore qual era, ma Wegner sollevò obiezioni sul gradimento di un marchio come quello da parte del pubblico femminile.

Si accordarono sulla corona d’alloro, simbolo di grande tradizione sportiva e, per di più trofeo del quale erano insigniti i vincitori di Wimbledon. La corona d’alloro “firmò” e diede identità, riconoscibilità a una linea di magliette che divenne famosa e portatissima. Pochi anni dopo, alle magliette in piquet di cotone da uomo si affiancarono altri prodotti, fino alla creazione di una vera e propria collezione d’abbigliamento. Successivamente, fu lanciata anche una linea donna e una bambino, sempre nel segno dello sportswear e del tempo libero.

La collaborazione con Raf Simons e l’affinità con il mondo della musica

Nel 2008, il designer belga Raf Simons ha creato una collezione di dodici pezzi per il marchio. Il designer, che è anche il direttore creativo di Jil Sander, rielaborato pezzi d’archivio classici. La selezione comprende una polo a maniche lunghe, un maglione a collo alto e una raffinata polo in maglia. La collezione offre lo stile del brand con un tocco contemporaneo.

Fred Perry
Amy Winehouse x Fred Perry

Il marchio non ha solo collegamenti con il mondo dello sport, ha anche delle affinità con la musica. La collaborazione con stelle delle musica quali Paul Weller e Damon Albarn ha contribuito a far conoscere l’etichetta anche nel settore streetwear, favorito dai musicisti. Nel 2010 il marchio collabora con Amy Winehouse. La color palette della collezione dei colori va dal nero al rosa. La collezione di 17 pezzi comprende dei twin-set giovanili, gonne con spacco sulla coscia, dei pantaloni capri, un mini-bowling e le polo iconiche di Fred Perry.

Le acquisizioni, la collaborazione con i giovani talenti

Nel 2013, Fred Perry acquista la società britannica Lavenham, che produce giacche trapuntate e accessori. Fondata nel 1969, Lavenham è nota per i suoi prodotti equestri e country lifestyle. Il 75% delle sue vendite derivano dai mercati internazionali, un’area in cui Fred Perry dice di voler crescere.

Inoltre, in questo periodo il marchio collabora con il brand Southsea Deckchairs per il lancio di una capsule collection estiva. La collezione è composta da camicie, abiti, scarpe e borse che presentano alcuni pezzi iconici di Southsea Deckchairs: le trame a righe e a colori, e i bottoni in legno.

Fred Perry x Central Saint Martins & Amy Winehouse Foundation

Nel 2015, Fred Perry ha unito le forze con la Central Saint Martins e con la Amy Winehouse Foundation per offrire a 150 studenti l’opportunità di partecipare a un progetto di design a tema sottocultura, protattosi per due settimane. A questi studenti è stata data la possibilità di progettare la loro versione ideale della classica Polo di Fred Perry e della Amy Winehouse Foundation Collection Bowling Shirt. Alla fine, sono stati selezionati tre progetti finali inclusi in una una capsule collection. 

Le controversie

Dopo diversi anni, nel 2019, il brand ha registrato un aumento del fatturato del 6,3% con 157 milioni di dollari, mentre gli utili pre-imposte sono aumentati del 5,7% con 31,2 milioni di dollari. In quell’anno, Fred Perry era di proprietà della società di abbigliamento giapponese Hit Union.

Organizzazione neo-fascista protesta in Fred Perry

Fred Perry è stato associato più di una volta a dei gruppi controversi. Il marchio di abbigliamento si è posizionato contro le opinioni di estrema destra dopo che l’organizzazione neo fascista ha manifestato indossando la famosa polo.
“La camicia di Fred Perry rappresenta l’uniforme subculturale britannica, indossata da persone che si riconoscono nei valori che rappresenta”, ha affermato il marchio. Fred Perry ha affermato che è stato “incredibilmente frustrante” vedere come i Proud Boys hanno indossato la polo nera e gialla alla manifestazione. Dopo quell’evento, il brand ha annunciato che non avrebbe più venduto il capo in Nord America e in Canada.

Il rilancio del marchio

Nel 2020, Fred Perry ha collaborato nuovamente con Raf Simons per lanciare una collezione ispirata alla sottocultura e all’energia giovanile. La collezione autunno/inverno 2020 rende omaggio al club più famoso di Londra, il 100 Club.

La collezione di Raf Simons

Nel 2021, il marchio ha realizzato una playlist delle migliori e più recenti canzoni dei musicisti britannici su Spotify. Il marchio punta a sostenerli pienamente e ampliare il loro pubblico. 

“Quindi, guardiamo al futuro. Un futuro brillante, pieno di talento, con la speranza che tu possa incontrare la tua nuova band preferita nel tuo vecchio locale musicale preferito. Con un piccolo aiuto dalla nostra comunità, abbiamo realizzato la playlist degli artisti esordienti più interessanti del Regno Unito da tenere d’occhio.”

Leggi anche

Vuoi approfondire la storia di Lacoste? Consulta la voce sull’Enciclopedia della Moda di mam-e.it

Raf Simons lancia la sua prima collezione femminile