Tati

Grande magazzino francese. Vende di tutto. Dai collant agli abiti, dagli smoking ai gioielli, dalle caramelle agli addobbi per l’albero di Natale. Quella di Tati è una storia lunga, cominciata nel 1948, con l’apertura del primo punto vendita, a Parigi. Nel ’75, un’insegna più forte: lettere blu su sfondo rosa. È il momento del lancio, con uno slogan urlato a gran voce “Tati les plus bas prix”. Vengono aperte, quell’anno, altre due sedi, sempre a Parigi, in rue de Rennes e a Place de la République. Nell’84, viene invece inaugurato il primo negozio in provincia, a Nancy. E poi, ancora, a Lille (’85), a Rouen (’88), a Montpellier (’89) e a Le Havre (’91). Nel ’92, oltre a un nuovo punto vendita a Bordeaux, viene lanciata la prima linea interna: La Route est à nous, disegnata da Andrée Putman. Nel ’94, la catena inaugura spazi dedicati ai gioielli e, nello stesso anno, viene presentato il profumo. Nel ’95, il Gruppo espatria: un magazzino a Strasburgo, uno nel Sudafrica, per proseguire in Svizzera, in Germania, in Israele e in Libano. Nel ’98, viene inaugurata la linea di ottica.