Schettini

Filippo (1900-1990). Pellicciaio milanese. Famoso per il suo eclettismo, svolge contemporaneamente l’attività di pellicciaio, editore e mercante d’arte. Mentre, negli anni ’50, il suo atelier di via Filodrammatici a Milano è miracolato dal boom economico, apre una galleria a New York, dove tratta Fontana, Max Ernst e Léger, e successivamente a Milano. È il mercante — oltre che di Fontana — di Dova, Crippa, Veronesi, Baj e Tancredi. Uomo di bell’aspetto e di eleganza anglosassone, pare usasse dare le proprie pellicce alle mogli e compagne dei pittori in cambio dei loro quadri. Morì però in disgrazia a Milano e al suo funerale parteciparono solo due degli artisti da lui amati.