Io Donna

Settimanale femminile, allegato al Corriere della Sera. Lo dirige Fiorenza Vallino. Ha debuttato il 23 marzo 1996 e nasce dalla trasformazione di Donna Oggi. Ha una redazione di 38 persone e collaboratori “eccellenti”, tra cui Lucia Annunziata, Lilli Gruber, Beppe Severgnini . “La grande innovazione di questo giornale”, spiega il direttore, “è l’essere venduto insieme a un quotidiano, che di per sé è molto maschile. Abbiamo dovuto rompere gli schemi, cercando di catturare un pubblico unisex. Frequenti ricerche hanno più volte focalizzato e confermato il nostro target. Il livello di istruzione del nostro pubblico è alto; il 65 per cento è costituito da donne, il 35 per cento da uomini, per un totale di 1 milione e 800 mila lettori alla settimana.” Oltre alla moda e alla bellezza, compaiono rubriche che hanno un alto indice di lettura: “Buccia di banana” di Giusi Ferré, “Di trend in trend” di Cinzia Leone, “Americana” di Ennio Caretto e “Cuori&picche” di Maria Latella. Una pagina è dedicata alla musica classica e operistica. La sezione attualità, che spesso si avvale di reportage firmati dagli inviati del Corriere della Sera, promuove campagne e interventi di alto significato civile. La sezione fashion, che ha come vicedirettore moda Bruna Rossi, è consistente. L’utilizzo di fotografie immediate e di facile lettura trasmette chiaramente le tendenze della stagione. I servizi sono spesso realizzati all’estero e una o due pagine raccontano, come una guida, il luogo dove è stato scattato il servizio. A volte, le foto giocano con effetti di collage o fotomontaggi creando un’immagine inedita per il panorama editoriale italiano. Dal settembre 2003 la veste grafica è stata rinnovata.