Hope

Fa parte di quella giovane generazione che a metà degli anni ’80 si è diplomata al Cordwainers College di Londra: Christine Albrens, Patrick Cox, Paul Harnden, John Moore, Elizabeth Stuart-Smith. Semplicissimi ed eleganti, i suoi modelli usano le nappe più fini, i camosci più preziosi, i velluti di seta, il gros-grain, i ricami e sono prodotti a Firenze. Ormai diventata una firma di fama internazionale, collabora con Anna Sui, Mulberry, Paul Smith.  
2000, primavera. Apre il terzo negozio londinese, a Notting Hill.
Ha mercato in Italia, Norvegia, Arabia Saudita, Giappone, Hong Kong, Stati Uniti e Australia.
2002, dicembre. L’anno si chiude con una grande mostra dedicata agli scialli di fattura indiana, dal 1800 ai giorni nostri. La rassegna On the Fringe: Indian Shawls in Chicago rimane aperta fino a luglio 2003. Tra i capolavori, manufatti dal Kashmir e uno scialle lungo tre metri confezionato nel 1870.