Gore-Tex

Marchio di tessuto della W.L. Gore & Associates, una delle 200 più grandi aziende Usa a capitale privato. Il successo conseguito in vari campi — fra i quali la progettazione delle calzature e la laminazione dei tessuti — è stato ottenuto attraverso l’innovazione e la ricerca finalizzata alla messa a punto di tecniche d’avanguardia. È questo da 45 anni l’impegno dell’azienda la cui attività, infatti, inizia nel 1958, quando Bill Gore e sua moglie Vieve danno il via alla W.L. Gore & Associates Inc., nel seminterrato della loro abitazione. Agli sforzi di Bill e Vieve si aggiungono quelli del figlio Bob, a quel tempo studente di ingegneria chimica. Il primo brevetto riguarda una soluzione messa a punto proprio da Bob per un nuovo cavo isolato in Ptfe, che dà origine a un materiale chiamato Gore-Tex, membrana di politetrafluoetilene espanso (Teflon poroso), con caratteristiche di assoluta impermeabilità, climatizzanti e antivento, con traspirabilità ottimale ed elevate proprietà di comfort. Seguono nuovi prodotti per l’elettronica, con cui l’azienda comincia a espandersi, e, alcuni anni dopo, prodotti farmaceutici. Alla fine degli anni ’60, gli stabilimenti della società sono nel Delaware, in Arizona, Scozia, Germania, Giappone. C’è la mano dei Gore nella tecnologia spaziale che porta gli americani sulla Luna, negli equipaggiamenti ad alte prestazioni utilizzati in tutto il mondo, e nell’informatica. Le esclusive tecnologie tessili Gore vanno attribuite alle rivoluzionarie membrane che l’azienda ha messo a punto: sottili, leggere e resistenti al tempo. I marchi della società sono Gore, Gore-Tex, Preclude, Hemobahn, Excluder, Glide, Windstopper. La sede italiana è a Cavaion, vicino Verona. La sede centrale è a Newark, Delaware. 

2001, luglio. Per gli appassionati di alta montagna e di trekking, la tecnologia Duratherm garantisce anche alle temperature più basse calore e comfort. Gore-Tex l’ha applicata alle scarpe presentate all’Ispo di Monaco.
2002, maggio. Gore-Tex lancia il nuovo Paclite "di terza generazione" che ha subito notevoli miglioramenti, dopo il primo nato nel 1998 e la sua successiva evoluzione nel 2000. Per chi si arrampica, per quelli che compiono viaggi e spedizioni impegnative, le nuove applicazioni di Paclite offrono minor ingombro nel bagaglio. Utilizza sulla membrana uno strato protettivo costituito da una sostanza oleofobica in carbonio, che fa uscire il vapore acqueo e non lascia penetrare nulla. Questo sistema, oltre a mantenere la membrana più a lungo, non richiede fodera interna. Rispetto al laminato precedente, è del 15 per cento più leggero, più comprimibile e più resistente, mentre traspirazione e impermeabilità sono aumentate del 40 per cento. I capi confezionati in Gore-Tex Paclite sono più morbidi e confortevoli, più versatili e sofisticati. Oltre al classico abbigliamento da montagna, sono perfetti anche in città per capi informali e sportivi. Grazie alle nuove metodologie adottate, si è anche ridotto del 25 per cento il prezzo. Gore-Tex, con i suoi 114 laboratori di ricerca, lancia così un prodotto che va a coprire ogni esigenza del mondo sportivo.
2002, luglio. Nonostante le difficili condizioni del mercato, Gore-Tex non risente della crisi. La diversificazione dei prodotti non solo altamente tecnici, ma allargati allo sportswear e a una moda da città hanno portato il marchio a una collaborazione con Prada Sport. Sono stati lanciati anche due nuovi prodotti, Airvantage, che sfrutta il principio dei doppi vetri, attraverso intercapedini gonfiabili, e Xcr Stretch Fabric, che riduce la traspirazione.
2003, marzo. Gore-Tex, dopo anni di ricerca mirata alla perfezione tecnologica per situazioni e sport eccessivi, punta ora sul mercato cittadino e outdoor con il nuovo prodotto Gore-Tex Xcr. La neonata membrana dell’azienda statunitense si riduce per spessore (0,6 millimetri), e cresce per traspirabilità (più 50 per cento).