good good good
Brand e Fashion designer,  G

Good Good Good

Good Good Good è un marchio di moda fondato nel 2016 a Cape Town, in Sudafrica

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Fondato nel 2016 a Cape Town da Daniel Sher, il marchio Good Good Good nasce dalla volontà di elevare lo streetwear moderno. Utilizza tessuti di alta qualità e pratiche sartoriali classiche, il tutto in un’ottica totalmente sostenibile. Le collezioni sono prodotte nel rispetto dell’ambiente a partire dall’acquisto dei tessuti. Infatti, valuta l’impatto ambientale in ogni fase del processo di produzione.

Lo stile di Good Good Good

L’identità del marchio è ben definita e riconoscibile. Le collezioni presentano forme squadrate e combinazioni ironiche per capi comodi pensati per la quotidianità. Dominano colori audaci e vivaci che ricordano i paesaggi africani.

Per la collezione 2019, il marchio ha creato la t-shirt Mixed Feels in collaborazione con l’artista JHB Koooooos e con lo studio di design di Città del Capo, Studio Muti. Inoltre, la collezione racchiude immagini nostalgiche abbinate ad azioni moderne e quotidiane, che mirano a creare sensazioni di comfort ma anche di confusione. Il nucleo della collezione prevede un’ulteriore sperimentazione e l’uso di tessuti di lusso lavorati dal famoso cimelio tessile sudafricano Mungo .

Nel 2021  ha lanciato la sua collezione primavera-estate con un breve corto dal titolo An Orchestra in an Open Field diretto da Jarred Figgins. Attraverso la partnership con la Cape Town Philharmonic Youth Orchestra, il marchio ha supportato musicisti emergenti a cui è stato donato il 10% dei profitti di questa collezione. La collezione, dal titolo The Hope, è un inno al mondo naturale; ogni capo prendono il nome dalle riserve naturali dell’Africa meridionale (Orange River, Sandstone, Cape Point, Kelp Forest, Nature’s Valley e Namaqua). La natura è fonte di ispirazione del marchio.

Per la collezione sono stati scelti avanzi rimasti invenduti di kikoi, un caratteristico tessuto africano rigato o a fantasia. I capi sono realizzati nella fabbrica di famiglia di Sher di Cape Town, in cui tutto è realizzato con la massima attenzione al fine di evitare sprechi. Ogni eventuali scampoli di tessuto, viene poi messo da parte per essere riutilizzati in futuro.

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