Gazette du Bon Ton

Mensile femminile francese uscito tra il novembre 1912 e l’estate 1925 con un’interruzione negli anni della prima grande guerra mondiale. Fondata da Lucien Vogel ed edita dalla Librarie Centrale des Beaux-Arts, dal ’20 la rivista entra a far parte del gruppo Condé Nast che la lancia sul mercato internazionale. A Vogel resta la responsabilità dell’edizione francese diffusa, oltre che in Francia, in Belgio e in Italia. Assolutamente innovativa per l’epoca, la Gazette attrae per le immagini a colori realizzate con il metodo “pochoir”, tecnica complessa e costosa basata sulla costruzione di illustrazioni con la pittura a guazzo e stampini di metallo, che consente una riproduzione del colore di alta qualità. Prestigioso l’elenco dei suoi collaboratori: tra gli illustratori troviamo i nomi di Leon Bakst, Georges Barbier, Benito, André Marty, Charles Martyn, Iribe ed Ernesto Thayaht; tra gli scrittori, Marcel Astruc, Tristan Bernard, Raymond Radiguet e Jean Cocteau. Nel ’25 la Condé Nast acquisisce l’intera proprietà della testata e la fonde con Vogue. (Stefano Grassi)