Abito Charleston

Abito Charleston. Sono gli anni Venti quando, questa foggia di abito, prende il sopravvento.  Con un filo di perle e con le cuffie in testa, le donne cambiano definitivamente modo di approcciarsi alla quotidianità. Tutto ha inizio in America, in quei locali illegali dove, nelle lunghe serate post belliche, giovani e non si incontrano non solo per ballare ma anche per discutere sul nuovo evolversi della società.

Louise Brooks indossa un abito Charleston

Archiviati i rigidi bustini di Poiret e Fath, finalmente le donne iniziano ad abbigliarsi con abiti leggeri e più comodi; di mezza lunghezza per facilitare il movimento durante la danza, con vita scesa e con taglio che spesso veniva coperto da cintura. Gli abiti charleston sono sottane adattate per indossarle fuori dalle mura domestiche. Il tessuto, spesse volte, è arricchito da paillettes e ricami e la lunghezza del vestito termina, in alcuni casi, con delle frange sbarazzine. Ad indossarli erano le flapper girls: icone di stile anni Venti, ispiratesi all’attrice Louise Brooks che lanciò anche la moda del taglio a caschetto. 

 

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