christopher bailey
B,  Brand e Fashion designer

Bailey, Christopher

Christopher Bailey è uno stilista di origini inglesi. Nasce nel 1971 nello Yorkshire da una famiglia do modeste origini. Consegue la laurea nel 1994 presso il Royal College of Art di Londra, istituto dal quale dieci anni più tardi otterrà un riconoscimento onorario. Inizia la sua ascesa nel mondo della moda grazie a Donna Karan, marchio per il quale ricopre il ruolo di designer delle collezioni donna dal 1994 al 1996. Successivamente lavora al fianco di Tom Ford per Gucci dal 1996 al 2001.

La lunga collaborazione di Christopher Bailey con Burberry

Nel maggio di quello stesso anno inizia la sua carriera da Burberry. Entra a far parte della casa di moda come creative director. In pochi anni, diventa il punto di riferimento per le collezioni uomo e donna e per la linea Prosum. Ma anche per tutto ciò che riguarda l’advertising e l’immagine del brand. Nel 2008 fonda, affiancato e supportato da Angela Ahrendts amministratore delegato della casa di moda inglese, la Burberry Foundation. Questa è un organizzazione filantropica dedicata al sostegno della creatività dei giovani talenti. Nel 2009 vince l’ambito premio di designer dell’anno ai British Fashion Awards. L’anno successivo, nel 2010 si aggiudica, invece, l’ambito International Award del CFDA, il Council Of Fashion Designers of America.

Effettivamente il talento di questo designer di soli 39 anni è comprensibile solo quando si prende in considerazione il suo stile, la sua capacità di reinventare il marchio inglese rispettandone la filosofia originale ma rileggendola e contaminandola con elementi contemporanei. Riesce così a rivolgersi anche ad un pubblico più giovane e provocatorio che si allontana dai vecchi rigori della borghesia d’oltre manica, che osa. Il tutto avviene mescolando capi dai tagli sartoriali con colori stravaganti, materiali pregiati con capi second hand o dei mercati popolari. Rinnova il trench nelle forme e nell’uso, ridefinisce il tartan e si diverte ad inserirlo in modo sorprendente sui bikini e sui flaconi di profumo.

Grazie al suo impulso creativo nella rilettura del prodotto e alla sua attenzione alla comunicazione del marchio, il fatturato della casa britannica è raddoppiato nelle ultime stagioni. La sua comunicazione ha come protagonisti delle campagne pubblicitarie icone della cultura giovanile contemporanea, tra le quali i cantanti Peter Wolf e Johnny Borrel e le modelle Agyness Deyn e Cara Delevingne. Prosum, il celebre motto identificativo di Burberry che significa “avanti”, calza a pennello con la creatività del giovane e dinamico designer che continua a riscuotere consensi di pubblico e critica.

Leggi anche:

Badgley Mischka