Olivier Strelli

(1946). Stilista di origini italiane, nasce nel Congo Belga, si diploma in Belgio, frequenta una scuola tessile a Tournai e poi un master alla London School of Economics. Nel 1969 si trasferisce in Zaire, terra che più di tutte lo ha ispirato, in particolare per l’uso dei colori. Dopo quattro anni di apprendistato alla Calico Printers Association, Olivier Strelli torna in Belgio e nel 1974 decide di lanciarsi nel prêt-à-porter e fonda il suo brand, la Nissim s.a., con lo scopo di creare uno stile per l’uomo più colorato, rilassato e casual. Nel 1976 raggiunge la notorietà presentando una linea di camicie a SEHM, andate letteralmente a ruba in breve tempo. Forte di questo successo, introduce i suoi primi abiti da uomo con colori che variano dal ruggine al paglierino e al corallo, che vengono accolti con entusiasmo. Nel 1980 crea la sua prima collezione vera e propria, e nel 1984 fonda la sua prima, esclusiva boutique. Negli anni a seguire le sue creazioni conquistano l’Europa, gli Stati Uniti e l’Oriente. Nel 1988, Strelli e il suo team creano la label “22 October”, studiata appositamente per un target giovane e informale. In seguito debutta anche nella moda donna e bambini e lancia il profumo Strelli. Nel 1989 Sabena Airlines incarica Strelli di ridisegnare le uniformi delle sue hostess. Nel 1999 la Galerie Ravenstein incarica Strelli e altri quindici couturier di far rivivere attraverso i loro abiti i temi cari a Andy Warhol nella mostra Fame On You, un tributo di moda e fotografia a uno dei più grandi esponenti della Pop Art. Attualmente Olivier Strelli ha raggiunto la fama in tutto il mondo ed è considerato uno dei più grandi esponenti della creatività belga nel mondo della moda.