Crahay

Conquista un incredibile consenso per l’eleganza dei suoi abiti da sera e per le profonde scollature che propone nella sua prima collezione firmata del 1959. Dopo un tirocinio a Liegi, nella sartoria della madre, si trasferisce a Parigi. Un iniziale tentativo nell’atelier di Jane Regny e, nel ’47, entra da Nina Ricci, diventando in breve primo stilista per il prêt-à-porter. Nel ’63 si trasferisce da Lanvin, dove sostituisce Castillo. Crahay non impone i suoi modelli, anche i più severi, lasciando alle donne che veste la libertà di improvvisare, di ricreare i suoi drappeggi svolazzanti, i tagli in sbieco, i tessuti annodati. Persino il suo minimalismo di lusso degli anni ’70 è dolce e femminile. Lascia la maison nell’84 e si ritira. Disegnerà ancora 3 collezioni di prêt-à-porter per Itokin.