C&A

È fra i leader mondiali. Fattura (è il dato medio degli inizi anni ’90) 10 mila miliardi di lire. La sigla è ricavata dai nomi dei fratelli Brenninkmeijer, Clemens e August, che nel 1841 fondano, a Sneek in Olanda, una compagnia di abbigliamento. Il primo negozio C&A venne aperto nel 1861. Fu un successo: proponeva, con grande anticipo sui tempi, moda pronta a prezzi accessibili. Dal 1910, inizia l’espansione in tutta l’Olanda e all’estero, dove altri membri della famiglia varano nuovi negozi: prima, nell’11, in Germania, poi in Inghilterra (’22), in Belgio (’63), in Francia (’72), in Svizzera (’77), in Lussemburgo (’82), in Spagna (’83), in Austria (’84), in Portogallo (’91) e, infine, in Danimarca (’95), per un totale di 550 negozi e 40 mila persone impiegate. La proposta di abbigliamento per uomo, donna e bambino, copre stili diversi, con prezzi, all’interno dello stesso negozio, anch’essi diversificati. Le marche della compagnia, tutt’oggi di proprietà della famiglia Brenninkmeijer, sono: Westbury, Jinglers, Palomino, Clockhouse, Rodeo, Your 6 Sense, Baby Club, Angelo Litrico, Yessica, Canda, Here & There.