Taffetà

Indice

  • Etimologia
  • caratteristiche
  • utilizzo
  • tipologie
  • curiosità
taffetà
taffetà-seta-

Etimologia

Dal persiano “taftah”participio passato del verbo taftan, che significa torcere,intrecciare, tessere. A volte è erroneamente utilizzato come sinonimo di “tela”.

Caratteristiche

Uno dei più belli e raffinati tessuti in seta, con struttura serrata e quasi rigida, di aspetto brillante e luminoso, frusciante a ogni minimo movimento. I riflessi iride nel taffetà cangiante sono ottenuti da trama e ordito in colori diversi. Esiste anche in fibre artificiali e sintetiche.

Cristobal-Balenciaga-abito-da-sera-in-seta-taffetà
Cristobal-Balenciaga-abito-da-sera-in-seta-taffetà

Utilizzo

É stato il tessuto  più in voga nel XVIII secolo, usato per confezionare raffinati e fruscianti abiti sia maschili che femminili, secondo il gusto Rococò del tempo. Oggi molto utilizzato sia nell’arredamento, per realizzare raffinati tendaggi che nell’abbigliamento per confezionare eleganti abiti femminili.

tenda in taffetà
Tenda in taffetà

tipologie

Il taffettà può essere mono o policromatico, stampato o ricamato; tra i numerosi tipi di tafetà si ricordano il rayé, il broché, lo scozzese e il glassé (oltre ai più classici t. di raso, chiffon e mussola). Oggi è disponibile anche una versione sintetica, realizzata in fibre artificiali (nylon, poliestere, viscosa).

Curiosità

Il termine taffetà in passato veniva usato anche per indicare il cerotto perché il filo di questo tessuto, impregnato di materie glutinose o vescicatorie, veniva applicato con uno scopo terapeutico.

Mantero

Balenciaga