Tabard

Maurice (1897-1984). Fotografo francese. Figlio di setaioli, debutta nella moda disegnando tessuti, poi nel 1914, seguendo il padre, si trasferisce negli Stati Uniti, frequenta l’Istituto Fotografico di New York e diventa un ritrattista così affermato da fotografare il presidente Usa, Coolidge. Nel ’27 torna a Parigi, dove inizia la carriera di fotografo di moda pubblicando su L’Album de FigÄro, Vu, Jardin des Modes, poi su Bifur, Silhouette, Vogue, Marie Claire di cui dirige anche gli studi. Conosce Brodovich (che a Parigi è coreografo dei Ballets Rousses e art director dei grandi magazzini Trois Quartiers) e lavora in campo pubblicitario. Le sue ricerche, influenzate dalle solarizzazioni e dai fotogrammi di Man Ray e dal movimento surrealista, sono pubblicate su Die Form, Modern Photography, Photo Graphie. Dal ’46 al ’49 torna a New York dove lavora per Vogue e Harper’s Bazaar poi, al suo ritorno in Europa, privilegia la ricerca e si dedica alle mostre.