Pakerson

Azienda di calzature. Fondata nel 1923 a Cerreto Guidi (Firenze) da Giulio Brotini, discendente di una famiglia di artigiani che nel XIX secolo aveva lavorato per la corte del granduca di Toscana. Dal 1946 viene gestita dal figlio Luciano. Ben presto assume la dimensione di piccola azienda, pur senza abbandonare la tradizione artigianale. Produce scarpe per uomo. È nel ’58 che prende l’attuale nome Pakerson. Nel ’64, vince l’Oscar per la migliore calzatura da esportazione. La continuità familiare e aziendale è assicurata da Antonio e Andrea Brotini, fedeli custodi di una sapienza artigianale preziosa e di qualità. Particolarmente forte è il legame dell’azienda con il mercato russo: nel 2003 è siglato l’accordo per la produzione delle scarpe e degli accessori dello stilista Valentin Yudashkin. Anche il retail si sviluppa in questa direzione, con le aperture di Almati in Kazakistan e a Kiev in Ucraina, che si affiancano alle boutique già presenti a Mosca e San Pietroburgo. In quest’ultima location è disponibile, da inizio 2009, anche un servizio di “su misura virtuale” che si avvale di un sofisticato scanner tridimensionale.