Kobe Fashion Museum

È il primo museo giapponese interamente dedicato alla moda. L’industria dell’abbigliamento occidentale nasce con l’arrivo delle prime navi straniere all’apertura del porto di Kobe nel 1868, facendo fronte alle richieste degli europei, degli americani che si accingevano a vivere nel Paese del Sol Levante, ma anche degli stessi giapponesi desiderosi di modernità. In continua crescita nel secolo successivo, Kobe viene nominata Città della Moda nel 1973. Lo scopo del museo è di assistere lo sviluppo di questa industria locale. Proposito divenuto realtà dopo il devastante terremoto del ’95. Il Research Center del museo offre supporto a stilisti e operatori tramite corsi di aggiornamento, accesso a sofisticati computer, una biblioteca. Il centro colleziona sistematicamente esemplari della produzione tessile locale. Le collezioni principali del museo includono: abiti e accessori europei dal XVIII secolo a oggi; costumi folcloristici da cerimonia di manifattura tradizionale; abbigliamento di tema nautico; tessuti jacquard e stampati europei e americani. Vi è un ampio settore audiovisivo e una raccolta di foto di moda originali. Ufficialmente aperto nel ’97, il modernissimo museo ospita esposizioni permanenti e temporanee.