Infradito

Sandalo piatto di plastica con listini che trattengono il piede, passando fra l’alluce e il dito vicino. È copiato da quello giapponese, che si chiama “zori” e che si indossa con calze tabi di cotone, bianche, blu o nere, fatte apposta con una fenditura tra l’alluce e le altre dita. L’infradito all’origine era tutto di gomma ed era usato solo d’estate, al mare o in piscina. Diventata una calzatura di tendenza, è realizzato anche in materiali preziosi, può avere la suola a zeppa con tacco e si porta anche in città.