Guru

Come simbolo ha scelto il fiore più tenero e semplice, la margherita. Grande, gialla, stilizzata e ben visibile, è stampata su T-shirt, felpe e pantaloni. L’idea del marchio è nata a Parma quando, qualche anno fa, Matteo Cambi decide di aprire uno store di nuova concezione, dove trovare pezzi unici, vintage raffinato, oggetti d’arredo, oltre a cd, libri e uno spazio bar. Il nome già scelto è Guru e il suo simbolo la margherita, per una mini produzione di T-shirt. Il negozio non si è realizzato, le magliette sì e con grande successo. La collezione, non più mini, è diventata un total look maschile e femminile con almeno 200-250 capi, fra cui una linea beachwear. Il marchio è distribuito in tutta Italia e all’ estero, in Grecia e Olanda.  
Nel 2003 Guru crea il marchio Guru Gang per bambini e ragazzi dai 4 ai 16 anni, continuando a espandersi l’anno successivo con il Guru Baby Gang, per bambini fino ai 3 anni. Nel luglio 2008 viene dichiarato il fallimento di Jam Session srl, titolare del marchio (affittato nel frattempo all’indiana Bombay Rayon Fashions ltd): la società ha più di 100 milioni di euro di debiti e non ha capitali sufficienti per coprirli e viene avviato un procedimento giudiziario a carico dei responsabili da parte del tribunale di Parma.