Extè

Marchio della Itierre di Isernia (dal latino ex tempore), creato "per sperimentare tendenze, tessuti e atmosfere". Già la prima sfilata, organizzata dal gruppo guidato da Giancarlo Perna, nel gennaio del 1996, si svolge in un clima alla Blade Runner, nell’area ex-industriale del gasometro della Bovisa, alla periferia di Milano: maglia abbinata alla gomma, lycra e placche di metallo, fibre di carbonio, spalmature, finissaggi imprevedibili, trasparenze inaspettate. Nelle sfilate successive questa ricerca tecnologica si affina utilizzando filati nobili come il cachemire contaminati da un sottile filo d’acciaio che "però si adegua perfettamente per restituire morbidezza e dolcezza". Nella primavera del ’99, ha proposto abiti in filo tecnico di acciaio e rame, contro lo stress, e i capi sparkling che si illuminano con le luci stroboscopiche delle discoteche. Il marchio Extè non si limita alla moda ma allarga i suoi interessi alla casa e agli accessori. Anche per questi settori è presente in alcune fra le principali città europee, americane e asiatiche. In Italia sono 3 le boutique monomarca: a Milano, a Roma e a Capri.
2001. Antonio Berardi, già responsabile della collezione femminile, è stato nominato design director anche di Extè Uomo.
2001. Francesco Lampronti è il nuovo direttore generale della griffe. Laureato in economia e commercio, ha precedentemente ricoperto importanti incarichi alla Calvin Klein ed Emanuel Ungaro. Vincenzo Scognamiglio è il nuovo Brand Manager.
2002. Extè promuove la filosofia Well Tech, ospitando all’interno del suo show room una mostra di prodotti innovativi che coniugano alta tecnologia e design. I prodotti traducono il bisogno di un equilibrio tra stile, armonia, benessere e tecnologia.
2009. Ad Antonio Berardi sono subentrati Sergio Ciucci e Alessandro De Benedetti. Oggi Extè si avvale di un team di giovani designer internazionali.