Velluto

Tecnica originaria dell’Oriente, passata nel Medioevo in Italia, a Venezia, Lucca, Firenze e Genova, prima di arrivare a Tours e Lione in Francia. Il velluto presenta una superficie di pelo fitto, liscio, compatto e brillante. Questo risultato si ottiene con due sistemi di tessitura: a ferri o a doppia altezza. I velluti più belli, morbidi e luminosi sono quelli di seta, ma sono anche i più fragili e costosi. Adesso, si ottiene lo stesso effetto con la viscosa, il raion e le fibre sintetiche. Il velluto di cotone è un classico, sempre di moda. Per lo sport si usa il velluto a coste, più o meno sottili. Il velour è invece un tessuto simile al velluto, con pelo fitto e corto. Morbido e molto caldo lo si usa normalmente per cappotti o giacche pesanti.