Jardin des Modes

Rivista mensile di moda. Nel 1992, per i suoi 70 anni, il Musée des Arts Décoratif di Parigi le ha dedicato una mostra storica. Nasce nel ’22 come supplemento del periodico L’Illustration des Modes. Un anno dopo Condé Nast acquista la rivista e la ribattezza Le Jardin des Modes. Nel ’33 la prima copertina di Hoyningen-Huene apre l’era di una durevole collaborazione con importanti fotografi. Sospeso durante la guerra, esce in modo discontinuo fino al ’47. Nel ’52, con una nuova veste grafica e un articolo in meno nella testata, Jardin des Modes è il portavoce di un prêt-à-porter ancora agli albori. Nel ’54 Hachette rileva la testata, che si rinnova nel ’61 con un nuovo logo e la collaborazione di Helmut Newton, subito imitato da altri grandi fotografi (Sieff, Knapp, Horvat). Nel ’71, il bilancio vistosamente zoppica. La rivista chiude, nonostante gli sforzi di Hélène Lazareff e del gruppo France Edition. Le Editions du Henin la rilanciano nel ’77. Boulainvillier International Publication ne diventa il proprietario nel ’79 e cambia politica editoriale: grande formato (la nuova grafica è di Milton Glaser) e molta informazione sotto la direzione di Ginette Sainderichin e Alice Morgaine.