Museum of Costume

Bath, Gran Bretagna. Ospitato nelle Assembly Rooms, gioiello dell’architettura giorgiana reso celebre dai romanzi di Jane Austen, il museo nasce nel 1963 con la donazione della collezione di Doris Langley, storica dell’abbigliamento. Ormai sono più di 20 mila gli abiti e accessori da uomo, donna e bambino. I pezzi più antichi risalgono alla fine del 1500. Si è sempre collezionato in modo mirato verso ciò che fa moda, nell’abito d’epoca come in quello contemporaneo. Ogni anno, il museo invita un esperto di moda a consigliare l’acquisto del capo, secondo lui, più rappresentativo delle nuove tendenze. Nell’ambito del museo, ma fuori sede, in una casa poco distante dall’Assembly Rooms, opera un Fashion Research Centre, aperto agli studiosi e al pubblico: una biblioteca specializzata, raccolte di giornali, fotografie, album e una collezione di abiti, accessori e tessuti databili dal XVIII al XX secolo, tutto disponibile per la consultazione.