Lanerossi

Lanificio italiano fondato a Schio e Piovene Rocchette, nel Vicentino, tra il 1849 e il 1869, da Alessandro Rossi (1819-1898) sulle preesistenti strutture industriali del lanificio messo in piedi dal padre Francesco. All’alba del ‘900, il Lanificio Rossi è la più importante impresa laniera italiana. Conta oltre 5 mila operai e decine di stabilimenti in tutto il Vicentino. Nel ’62, assunta la denominazione Lanerossi, l’azienda passa sotto il controllo dell’Eni. Negli anni ’60 il marchio Lanerossi lega indissolubilmente la sua immagine al boom industriale italiano. Alla fine degli anni ’70 comincia un periodo di crisi produttiva sfociata nella messa in liquidazione dell’impresa che, nell’87, viene incorporata dalla Marzotto, diventando una divisione del campo tessile del gruppo di Valdagno. Recentemente il celebre logo, formato da curve concentriche bianche in campo rosso, ha subìto un delicato intervento di restyling. La Lanerossi è attualmente specializzata nella produzione e la vendita di maglieria e filati in pura lana vergine e nella produzione di speciali mischie per usi industriali diversi (articoli grezzi e tessuti). Alla fine del ’98 l’azienda poteva contare su 741 addetti con un fatturato di 195 miliardi di lire. La produzione si attestava sulle 9780 tonnellate annue, con un export del 46 per cento in 40 paesi del mondo.  Per la collezione di filati autunno-inverno 2002-2003, Lanerossi ha avviato una collaborazione con l’Istituto Stilistico Peclers Paris, uno dei più importanti osservatori mondiali dei trend di consumo. Dopo un lavoro svolto insieme a Ornella Bignami, che ha firmato l’evoluzione delle collezioni degli ultimi 10 anni, l’azienda ha deciso di intraprendere un diverso percorso per la ricerca di nuovi filati e nuovi colori da proporre ai suoi clienti. L’obiettivo è cogliere le macro-tendenze di evoluzione della domanda, individuando i materiali che meglio interpretano le esigenze del consumatore: cioè filati che sappiano regalare performance utili e concrete.  Lanerossi non esiste più come azienda ma solo come declinazione, all’interno del settore tessile del Gruppo Marzotto, di una parte dell’offerta merceologica.