Eisen

Il suo look è all’insegna dello stile metropolitano con linee sexy e materiali tecnologici. Si definisce un post-minimalista, con una ricerca per il dettaglio e la qualità. È nato a Città del Capo. A 18 anni si trasferisce negli Stati Uniti a seguire, per volere del padre, la University of Southern California. Disegna un casco per i fan della squadra di football Trojans: ne vengono venduti 3 mila esemplari in una settimana. Nell’88, presenta Couture Denim, la sua prima collezione subito acquistata dai grandi magazzini Bergdorf Goodman e Barney’s di New York. Suoi ispiratori, e al tempo stesso clienti, sono il chitarrista degli Who Pete Townshend, i Duran Duran e i Rolling Stones, per i quali disegna i costumi del tour Vodoo Lounge. Eisen è famoso per la continua ricerca tecnologica di nuovi tessuti come chiffon e jersey laminati, lino resinato, seta e viscosa, cotone e lycra e frammenti di vetro inseriti nei tessuti. Nel ’96 ha lanciato la linea di maglieria Urchin.
2000, febbraio. Debutta a Milano Collezioni, dopo aver siglato un accordo con la modenese Sportswear Company di Carlo Rivetti. 2002. Mark Eisen, insieme ad Armani e a Calvin Klein, rientra nella lista di 54 stilisti che si oppongono all’utilizzo della pelliccia. Secondo gli animalisti l’anno precedente la vendita di pellicce negli Stati Uniti sarebbe crollata, con perdite per 12 milioni di dollari. 2002, agosto. Lo stilista entra nello staff dirigenziale della Ann Taylor Stores Corporation, la società proprietaria del brand, con la carica di Senior Vice President per il design.