Alphonsine

Maison francese di cappelli, fondata dall’omonima stilista sul finire dell’800. Quando, nella Belle Époque, il cappello si trasforma in un trionfo di piume, di asprì, di volumi, è la mattatrice delle modiste. A 15 anni, approda a Parigi dalla provincia ed entra come apprendista da Madame André. È un buon rodaggio. Le offrono la direzione di una casa di moda minore. Vi lavorerà per 20 anni, cercando di coltivarsi: viaggi, musei, studi attenti del costume attraverso la pittura. È una così straordinaria autodidatta che, quando alla fine dell’800, la moda guarderà al profondo passato, ha gli strumenti per interpretare, meglio di altre modiste, quella tendenza. Due anni prima che muoia il secolo, apre un suo atelier che, nel 1904, trasferisce in rue de la Paix, ribalta allora dell’eleganza.