2Link

Insegna di negozi-boutique che fanno tendenza. Dietro c’è la regia estetica-commerciale di Alberto Bellotti. Nel 1998, nasce il primo punto vendita a Cantù (Co) con un’offerta composta da un mix tra casa/design (all’80 per cento) e moda. Due anni dopo, è la volta del primo negozio in franchising a Siena e del negozio di largo La Foppa che marca un deciso spostamento del mix di prodotto verso il settore moda. Nel 2001, 2Link apre a Como in via Olginati e la regia di Bellotti abbandona quasi totalmente il design per dedicarsi alla ricerca di nuovi stilisti e tendenze moda nel segmento medio-alto e alto. Nel 2003, altra apertura milanese in via Solferino 46. Insomma, una forte crescita in un periodo di “disinteresse sempre più forte da parte del consumatore finale nei confronti di alcuni beni/prodotti, questo specialmente nel comparto moda”, dice Bellotti. “Il prêt-à-porter nato per divulgare la moda a un segmento più ampio di pubblico ha velocemente raggiunto prezzi “inadeguati” e si è completamente dimenticato delle reali esigenze del consumatore finale. I produttori e i commercianti non sono mai arrivati a “conoscersi” realmente e a creare sinergie forti da utilizzare in periodi di “magra”. Nel rapido disinteresse per la moda-moda, ha giocato parecchio anche il fenomeno sociale del “vintage”, del “taglio al vivo”, del “finto povero” che sempre più frequentemente “vieta” di presentarsi a una cena, a una festa “vestiti di nuovo”. Reggeranno pochi marchi “forti”, con un marketing e una rete commerciale adeguata, e avranno più spazio piccoli marchi con un corretto rapporto qualità prezzo.” I negozi 2Link sono progettati dall’architetto Pillet.