Yiapanis Panos
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Yiapanis, Panos

Panos Yiapanis è nato il 30 agosto del 1975 a Cipro. Di famiglia medio borghese, studia ad Atene in un collegio. All’età di 17 anni presta servizio di leva ma si rende conto che la carriera militare non fa per lui. A 18 anni ha la possibilità di trasferirsi a Londra e studiare presso la prestigiosa Oxford University, contemporaneamente ad un corso di scultura. La carriera universitaria dura poco, Panos incontra fortuitamente la fotografa Corinne Day con la quale stringerà un forte legame.

Kate Moss fotografata da Panos Yiapanis

E’ proprio grazie all’amicizia con la fotografa che Panos Yiapanis inizia ad appassionarsi al mondo della moda e dello styling. Muove i primi passi affiancato da un’artista d’eccezione, che aiuta il giovane a capire il suo stile e la sua strada. Panos, dotato di un innato talento, diventa presto pupillo della fotografa. Insieme scattano alcuni servizi per il magazine indipendente i-D e per The Face. Ci vorrà poco tempo perché le capacità di Yiapanis conquistino gli addetti ai lavori. Inizia a scattare servizi fotografici con nomi importanti della fotografia contemporanea, da Steven Meisel a Inez van Lamsweerde and Vinoodh Matadin, da Steven Klein a Mert Alas and Marcus Piggott, Willy Vanderperre e Mario Testino.

Il lavoro di Panos Yiapanis

Più lavora e più affina il suo stile, l’impronta della Day si fa sentire negli editoriali del giovane stylist che predilige i colori scuri, il nero e il grigio, che ama le sovrapposizioni su modelli esili, poco famosi, spesso reclutati per le strade come aveva imparato dalla maestra Corinne. Apprezzato a tal punto da ricevere i complimenti per un editoriale pubblicato sulla rivista inglese i-D dall’allora neo-designer della maison Givenchy, Riccardo Tisci con il quale inizia a collaborare come stylist per le sfilate. Cura le campagne per i brand di moda più importanti, dagli esordi per Chanel Haute Couture con il maestro Karl Lagerfeld, a Dolce & Gabbana, alla più recente per Roberto Cavalli per l’autunno inverno 2011.

Da quel momento l’ascesa è inarrestabile, vantando collaborazioni del calibro di Raf Simons, Rick Owens, Pringle of Scotland e le pubblicazioni su magazine di settore tra cui Vogue Italia, L’Uomo Vogue, V Magazine, Another Magazine, Muse Magazine.

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