Marcel Rochas
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Rochas, Marcel

Marcel Rochas, lo stilista della giacca canadienne e la storia della griffe

Tamara de Lempicka Rochas
Tamara de Lempicka in Rochas

Marcel Rochas (1902-1955). Sarto e stilista francese. Debutta nel 1925, con un atelier a Parigi in Faubourg Saint-Honoré. Via via negli anni, dà importanza alle spalle, disegna l’abito Bali ispirato al costume delle danzatrici balinesi, la giacca canadienne, le maniche a kimono e la guêpière. Il suo stile, giovane e moderno, è spesso anticipatore. Una vita intensa la sua, dal punto di vista sentimentale — sposò in terze nozze Hélène, bellissima musa — e sotto il profilo economico con la nascita di numerose società e il lancio di profumi di successo: Avenue Matignon, Mouche, Moustache. La sua morte determinò un momento di crisi per la maison e la chiusura del reparto alta moda. Hélène prese la direzione del settore profumi — nascono in questi anni Madame Rochas, Eau de Rochas — ma il processo di trasformazione diventò inarrestabile. Nell’87, arrivò un nuovo proprietario, il gruppo tedesco Wella. Nell’89, la vedova Rochas lascia l’azienda.

La nuova gestione mette sul mercato il profumo Byzance e, nel ’90, una linea di prêt-à-porter femminile, con il contributo dello stilista irlandese Peter O’Brian. La griffe inaugura anche una linea di moda maschile. Viene creata la fragranza Rochas Man Daniela Candio. Lancio di Aquawoman, creato da Michel Almeiras (Robertel). Olivier Theyskens ha accettato l’offerta di Wella per rilanciare l’immagine della maison a partire dalla collezione autunno-inverno 2003-2004.

Rochas, tra alti e bassi e cambi al vertice

La storia della griffe viene interrotta nel 2006 quando le porte del suo laboratorio vengono chiuse cessando, così, la produzione. È il gruppo Procter & Gramble a risollevarla dalle rovine ma è con la holding del lusso Interparfums che torna a risplendere.

Durante gli anni è un registrarsi di cambi in poltrona: Olivier Theyskens (ex Nina Ricci), Marco Zanini e anche l’italiano Alessandro Dell’Acqua che porta, nella griffe, un’estetica classica, ragionevolmente equiparabile all’allure bon-ton di Rochas. Lo stilista segna una continuità nell’azienda con la linea prêt-à-porter che purtroppo cessa nel 2019 e dopo sei anni dalla firma del contratto. Continuerà a presentare la sua N°21 a Milano.

Nel febbraio del 2021, l’azienda annuncia il nuovo direttore creativo, un giovane ventiquattrenne, conosciuto solo per aver partecipato ad una edizione del GucciFest, organizzata dall’azienda fiorentina e per idea del direttore creativo, Alessandro Michele.

Il suo nome è Charles de Vilmorin, studente modello dell’’École de la Chambre Syndicale de la Couture Parisienne. Si ispira ai grandi della moda contemporanea come John Galliano, Alexander McQueen e Christian Lacroix. Debutterà a Parigi con la collezione primavera/estate 2022.

 

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