Revlon
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Revlon è una casa americana di prodotti cosmetici

La nascita del brand

Revlon è una casa americana di prodotti cosmetici fondata dai fratelli Charles e Joseph Revson con l’amico Charles Lachman (la L di Revlon).

Il debutto sul mercato avviene nel 1932 con una serie di smalti, creati in una stanza della 44esima strada a Manhattan: un inno al colore per reagire agli anni grigi della Grande Depressione. Poi è la volta di una linea di rossetti e smalti coordinati – la prima nella storia – che introduce un’importante novità: la data di fabbricazione sulle confezioni.

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Charles Revson, Charles Lachman, Martin Revson e Joseph Revson (1951)

I primati nel mondo del makeup

Sempre all’avanguardia nella ricerca, Revlon vanta molti primati sia nel campo dei trattamenti sia in quello del trucco. Durante gli anni della seconda guerra mondiale, lancia una collezione di maquillage che fa epoca per i colori vivaci e sexy (Fatal Apple, Ultra Violet, Sheer Dynamite). Nel ’51, mette a punto il primo fondotinta solido cremoso, quindi offre alle giovanissime una linea priva di oli e nel ’58 ottiene la prima emulsione stabile in una foundation.

Un marketing audace

Negli anni ’60, il marchio diventa sinonimo di audacia pubblicitaria e marketing avanzato. Nasce il make-up The Wordly Young Innocents: tonalità fresche e giovani che si incarnano nell’infantile bellezza di Joan Shrimpton. Ma è anche il periodo del famoso Blushon, fard con pennellone che diffonde l’uso di questo accessorio per applicare i colori sul viso.

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The Wordly Young Innocents

Il profumo Charlie e l’anti-age

Più tardi, nel ’72, esplode il fenomeno del profumo Charlie insieme all’invenzione di una forma stabile e solubile di collagene che dà inizio a una nuova generazione di prodotti-trattamento. Negli anni ’80, la casa cosmetica affronta le problematiche del fotoinvecchiamento e realizza l’innovativa Ageless.

Presente in oltre 175 paesi, Revlon conta oggi 27 strutture distributive ed è tra i leader mondiali del settore. Fra le sue ultime creazioni di successo, Colorstay Lipcolour, primo rossetto a prova di bacio, capostipite di un’intera linea di make-up antitraccia, la cui immagine è stata affidata ai volti famosi di Cindy Crawford, Melanie Griffith e Salma Hayek.

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Il profumo Charlie

I dati economici

Nel 1985 Revlon è venduta per 2,7 miliardi di dollari (58 dollari per azione) a Pantry Pride (in seguito ribattezzato Revlon Group, Inc.), una società controllata da MacAndrews & Forbes di Ronald Perelman.L’acquisizione è realizzata con l’aiuto del “re dei titoli spazzatura”, Michael P. Milken, con un enorme indebitamento (2,9 miliardi di dollari). All’inizio l’offerta di Perelman è di 47,5 dollari per azione quando il prezzo in Borsa è di 45 dollari ma viene respinta; alza allora l’offerta a 53 dollari per azione trovandosi in un braccio di ferro con Forstmann Little & Company che arriva ad offrire 56 dollari per azione; a quel punto Perelman alza di nuovo l’offerta a 58 dollari per azione, pagando 1,8 miliardi agli azionisti Revlon e accollandosi altri 900 milioni di costi associati all’acquisto. Il forte indebitamento porta alla vendita di alcune divisioni della Revlon per oltre 2 milioni di dollari, nel 1991 sono cedute anche la Betrix alla Procter & Gamble e il marchio Clean & Clear a Johnson & Johnson. Ma già da un paio d’anni, dal 1989, la società è tra le prime a sostituire i test sugli animali con metodi alternativi

Nel 2011 riprendono le acquisizioni con Mirage Cosmetic, creatori del prodotto per unghie Sinful Colors. Nel 2013, anno in cui Lorenzo Delpani è nominato presidente e CEO, la società annuncia di uscire dal mercato cinese che rappresenta comunque il 2% delle vendite. Nel 2014 trasferisce la sede su due piani di One New York Plaza, nel settembre 2014 Robert Simon diventa vicepresidente esecutivo, nel 2015 rileva la società di gestione di flagranze CB.Beauty con sede nel Regno Unito (incluso il distributore britannico Sas & Company), nel giugno 2016 acquisisce la concorrente Elisabeth Arden per 870 milioni di dollari.

Prima dell’acquisizione, nell’aprile 2016, cambia il vertice della società: lascia Delpani, nuovo CEO diventa Fabian Garcia. Nel gennaio 2017 il Gruppo Revlon (controllato per il 60% – ma con il 74% dei voti – da MacAndrews & Forbes e per il 20% da Fidelity Investments, società finanziaria di Boston) si ristruttura in quattro divisioni: Revlon, Elisabeth Arden, Fragrances, Portfolio (con i marchi Almay, American Crew, Sinful Colors, Mitchum e altri).Nel febbraio 2017 Garcia si dimette e l’azienda viene gestita temporaneamente da Paul Meister, nominato vicepresidente esecutivo. Un rapporto trimestrale della fine del 2017 stimava che la perdita trimestrale della società fosse compresa approssimativamente tra i 60 milioni e gli 80 milioni di dollari. Nel maggio 2018, Debra Perelman, figlia di Ronald Perelman e membro del consiglio di amministrazione dal 2015, è nominata alla carica di amministratore delegato. È la prima donna CEO della società dopo essere stata COO a partire dal gennaio 2018.

Nel 2020 Revlon nomina Martine Williamson come CMO. Successivamente Revlon nel 2021 annuncia Thomas Cho come Chief Supply Chain Officer

 

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