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Brand e Fashion designer,  P

Pinko

Pinko è un marchio di moda italiano fondato nei primi anni ’80. Il marchio pone grande enfasi sulla sostenibilità e svolge un ruolo importante nelle campagne ambientali globali, al contempo ridefinendo l’idea di femminilità.

Il brand PINKO

PINKO nasce proponendo l’idea di una “moda istantanea”, un concetto con cui si lanciano collezioni lampo ogni settimana. L’idea è di soddisfare le esigenze di un mercato in continua evoluzione. Verso la fine degli anni ’80, l’azienda ha orientato la propria strategia su nuove linee, introducendo il concetto di moda “semi-pianificata”. Inoltre, la nuova formula di distribuzione ha visto il decollo del franchising PINKO.

Creare un’immagine globale distintiva e garantire la distribuzione attraverso canali di vendita multi-label sono le chiavi della strategia che ha posizionato PINKO sul mercato internazionale.

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Barbara Palvin per Pinko campagna primavera-estate 2018

Le origini del marchio

PINKO è stata fondata nei primi anni 1980 da Pietro Negra e Cristina Rubini. PINKO è un marchio di moda contemporanea con caratteristiche distintamente italiane. Nella migliore tradizione italiana, le figlie di Pietro, Cecilia e Caterina, guidano rispettivamente l’ufficio comunicazione aziendale e il team di designer. Qualità e savoir-faire creativo sono i valori fondamentali espressi dalle collezioni, puntando uno sguardo al futuro. 

L’attenzione alla modernità, l’innovazione tecnologica, lo spirito di partecipazione e la sensibilità nello stile sono gli elementi che hanno plasmato il successo mondiale del marchio nel corso degli anni.

Gli sviluppi di Pinko

PINKO si affida alla ricerca e alla qualità dell’artigianato italiano per creare collezioni originali e straordinarie, facili da indossare. I prodotti sono molto elaborati ma accessibili. Lo stile del marchio è stato creato grazie all’organizzazione di diversi team di designer, che hanno collaborato sotto una supervisione centrale. Il brand infatti, riconosce la diversità come la caratteristica principale del mondo di oggi. La diversità si fonde con un design stilistico e imprenditoriale uniforme.  

Nel corso degli anni, PINKO ha creato un modello di donna determinata, femminile, allegra e interessata a ciò che accade intorno a lei. Alcune modelle, come Alessandra Ambrosio, Naomi Campbell, Elle Macpherson, Carmen Kass e Eva Herzigova, e fotografi come Terry Richardson e Steven Klein, (per citarne alcuni) hanno contribuito a definire questo modello di donne.

Le collezioni e i negozi

Progetti speciali e capsule collection sono sviluppati in collaborazione con alcuni dei designer più famosi nella scena internazionale. Troviamo il Pinko di Mark Fast (febbraio 2011), Alessandra Fachinetti (settembre 2012) per il “Uniqueness Project” e Marina Spadafora (Febbraio 2013) per Pinko Bag per l’Etiopia. Questi progetti testimoniano un approccio sempre dinamico e attento a ciò che accade nel mondo. 

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Pinko x Coca Cola

PINKO ha anche collaborato con Coca Cola per produrre una capsule collection per la primavera/estate 2017. La collezione è il risultato dell’influenza dello street style. Troviamo delle felpe e t-shirt nei colori iconici di Coca-Cola e la PINKO Love Bag in tre nuove versioni.

Il marchio è presente in Italia, in Europa e nel mondo con 170 punti vendita (monomarca e in franchising) e 970 punti vendita. Il brand è presente nei più prestigiosi department store internazionali e ha avviato le pratiche di avviamento nel settore Travel Retail con la recente apertura di 10 negozi in Italia e nel mondo.

La filosofia Green ed etica

Costruita nel 2008, la nuova sede di PINKO è stata progettata seguendo l’idea di una “fabbrica verde”. Con oltre 3.500 metri quadrati di giardini pensili e una struttura in vetro e in acciaio che garantisce un uso efficiente dell’illuminazione e un perfetto equilibrio termico, l’edificio è un ambiente accogliente, dove i rifiuti di plastica si riducono grazie all’uso di erogatori d’acqua.

PINKO promuove la mobilità ecologica, attraverso un impatto ambientale ridotto. Pertanto, ha fornito delle aree di parcheggio con stazioni di ricarica per i veicoli elettrici.

Ha inoltre deciso di non produrre più capi in pelliccia a partire dalla collezione Autunno-Inverno 2016.

Pinko Re-Imagine

La situazione finanziaria

PINKO ha confermato le stime annunciate un anno fa in occasione dell’ingresso del marchio nel progetto Elite della Borsa Italiana. Il brand ha chiuso il 2016 con ricavi in crescita del 12% a 195 milioni di euro (174 milioni nel 2015). L’anno seguente il brand ha previsto di “raccogliere i frutti di un importante investimento con lo sbarco negli Stati Uniti e in Giappone”, annunciato nell’aprile 2016. Attualmente, il marchio è presente negli Stati Uniti con due punti vendita a New York e una nuova apertura a Miami. 

Sul fronte asiatico, PINKO ha inaugurato il primo negozio monomarca giapponese a Tokyo. L’etichetta si basa su una distribuzione incentrata principalmente su negozi multimarca. Con il progressivo rafforzamento delle aree internazionali, l’Italia, pur rimanendo il mercato primario ha un impatto minore sul fatturato, con una quota dal 50% al 45%, seguita da Europa, Cina e Russia.

La società ha chiuso il 2017 con un fatturato di circa 200 milioni di euro e un Ebitda di circa 25 milioni come confermato dal CFO del marchio Daniele Pini.

La situazione attuale

L’attuale campagna pubblicitaria del brand si basa suL Sexy-Sport Style Remix: Balbara Palvin è il volto della nuova Campagna Pubblicitaria per la Primavera/Estate 2018. La campagna è scattata dal fotografo Angelo Pennetta, agli Spring Studios di Londra. La Campagna definisce un nuovo concetto di “Athlexywear”: atletico e sexy si incontrano in un mix di rimandi che esaltano il corpo e il dinamismo. L’approccio è fresco, audace e creativo. Esalta la libertà di espressione di una femminilità moderna, spontanea e non costruita.

Recentemente, il marchio ha collaborato con Treedom, un sito che consente agli utenti di piantare un albero con un semplice clic, per creare la propria foresta di Pinko. Il progetto prevede 10.000 alberi di mango, banana, macadamia, ciliegio africano e avocado da piantare in Kenya.

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Pinko x Treedom

Per far conoscere il progetto, PINKO ha lanciato un’esclusiva t-shirt, realizzata in cotone biologico e venduta in un packaging ecologico. Il progetto incoraggia le persone ad agire attraverso degli slogan accattivanti. Inoltre, l’iniziativa avvantaggia le persone che vivono nella zona della piantagione.

A proposito del progetto, il fondatore del brand Pietro Negra ha dichiarato che l’iniziativa è solo il primo passo di un più ampio pensiero che PINKO intende costruire. Un insieme di valori sociali rilevanti per le giovani generazioni. Un piano d’azione rispettoso dell’ambiente e socialmente responsabile.

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