pal zileri
Brand e Fashion designer,  P

Pal Zileri

Il marchio Pal Zileri rappresenta la punta del Gruppo Forall. Ha una produzione media giornaliera di circa 1100 giacche formali, 500 informali, 1800 pantaloni e 1400 capi sport. La Forall Confezioni S.p.A. fu fondata nel 1970 a Quinto Vicentino (Vicenza) da alcuni industriali del settore tessile, che proposero prodotti di moda maschile, con capi classici e tessuti tecnologici per abiti interi, sportswear, giacche e camicie. Il gruppo ha impiegato, dal 1981 al ’98, più di 1000 persone per l’organico interno e circa 300 lavoratori esterni. Ha anche incrementato l’esportazione, che dal 20 per cento della produzione ’88 è passata al 54 per cento nel ’96.

Pal Zileri non è che una linea, la più giovane, che poi si divide nelle diverse etichette Pal Zileri Pull e Pal Zileri Sport sofisticato. Negli ultimi due anni l’azienda produce anche la linea High Generation e la www.Sartoriale.it, particolarmente raffinata nell’uso dei tessuti. Con l’etichetta Pal Zileri (deriva da PalazNel 2005 prende il via una ristrutturazione del gruppo, dovuta all’ingresso in azienda della seconda generazione di manager, tra cui Aronne e Manuela Miola e Marco Barizza. La produzione viene riorganizzata e ottimizzata, e i risultati sono evidenti nella costante crescita del fatturato. Nel frattempo si potenzia ulteriormente la rete retail: nel 2006 si aprono negozi a New York, Mumbai, New Delhi e San Pietroburgo; le nuove aperture sono 11 l’anno successivo, per un totale di oltre 200 punti vendita monomarca e una distribuzione in 70 paesi.

Pal Zileri continua ad espandersi

Per supportare ulteriormente l’espansione, nel 2008 il Gruppo Forall apre le porte ai capitali dell’egiziana Arafa Holding, quotata alla borsa del Cairo. L’anno si chiude con un fatturato di 140 milioni di euro, con un incremento dell’8% rispetto all’esercizio precedente. La proposta si arricchisce affiancando all’abito sartoriale le linee più informali di Pal Zileri Concept e LAB e creando total look con accessori coordinati: scarpe e cinture, penne, ombrelli, valigie, orologi e profumi. Una sapiente strategia di differenziazione porta a chiudere il 2007 con un fatturato di oltre 131 milioni di euro.

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