Alviero Martini
Brand e Fashion designer,  M

Martini, Alviero

Alviero Martini, lo stilista viaggiatore

Ritratto dello stilista

 

Martini Alviero. Designer classe 1950. Crea il marchio Prima Classe. Il suo prêt-à-porter è caratterizzato da un abbigliamento legato a uno stile di vita dinamico. La sua pelletteria è “marcata” da carte geografiche. L’esordio è del 1989. Oggi, il marchio si avvale di 1000 punti vendita e 15 negozi monomarca. Si è inaugurato il primo negozio di New York, in Madison Avenue. La Land Rover, celebre casa britannica di fuoristrada, sceglie Martini per vestire gli interni della Freelander, la più anticonformista dei fuoristrada.

Chiude l’anno con un fatturato di 20 milioni di euro

Chiude l’anno con un fatturato di 20 milioni di euro (più 5 per cento), dovuto anche alle buone performance della nuova linea di calzature. Tra le novità uno Scarabeo 200 Aprilia firmato Alviero Martini — tutto nero — con sedili e borse realizzati nella celebre pelle stampata a mappa geografica. Si è inaugurata la prima boutique a Roma, in via Borgognona, in contemporanea con le sfilate Alta Moda Roma.  Mission to Mars, la nuova destinazione del marchio, che da sempre ha legato le sue collezioni ai viaggi. Ad aprire la sfilata di Milano, Sneja, danzatrice-acrobata bulgara del circo Orfei, si esibisce sulla passerella con le sue evoluzioni.

La donna marziana di Martini

La donna marziana di Martini si rifà gli anni ’60 di Pierre Cardin. In questa occasione, Martini ha presentato lo scooter Scarabeo di Aprilia, rivestito con la famosa stampa Geo. Alla fine del 2003 il fondatore Alviero Martini cede la quota di maggioranza dell’azienda alla Final, e nel 2005 la presidente della stessa e della Alviero Martini, Luisa Angelini ex moglie dello stilista, comunica allo stilista che “in linea con la nuova organizzazione e le nuove strategie della società, la stessa non ha più interesse a ricevere la prestazione del sig. Martini quale stilista”. Il direttore generale Antonella Memo imprime un nuovo corso all’azienda, che ritorna al proprio core business — pelletteria, viaggio e accessori correlati — e riduce la produzione più esplicitamente legata alla moda pur mantenendo la propria presenza all’interno di Milano Collezioni Donna. Queste scelte si dimostrano ben presto vincenti e la griffe consolida le proprie posizioni là dove era già presente e acquisisce nuovi mercati.

La Final caccia Alviero Martini dal marchio

Nel 1999, la Final di Luisa Angiolini erede dell’industriale della farmaceutica, entra in società con Alviero Martini per verticalizzare la produzione. Gli affari, che non decollano, creano una spaccatura tra le parti con il successivo divorzio, ormai inevitabile.

Dopo diverse e logoranti battaglie legali, arriva la clausola di non concorrenza nei confronti dello stilista che gli permetterà di fondare, nel 2005, il nuovo marchio ALV by Alviero Martini e dopo aver lasciato Prima Classe nello stesso anno.

ALV, acronimo di “Andare Lontano Viaggiando”, non dimentica la passione di Alviero Martini per il viaggio tanto che simbolo ne diviene la cartolina con la texture “Passport”. Il marchio comprende scarpe, borse, accessori e anche occhiali, profumi e abbigliamento per lei, lui e kids.

 

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